Ostia: un blitz della polizia sgombera “casa” di immigrati

Ad Olbia, la polizia ed i vigili hanno effettuato un blitz nello storico centro di accoglienza sul lungomare Toscanelli. Tra le oltre 100 persone identificate, figurano una quarantina di minorenni. All'interno della colonia sono stati inoltre rinvenuti 500 grammi di hashish

Ostia: un blitz della polizia sgombera “casa” di immigrati

Un blitz della polizia di Ostia ha portato al fermo di numerosi immigrati, residenti all’interno di una struttura situata proprio di fronte al lungomare Toscanelli, che da almeno dieci anni ospita clandestini di ogni nazionalità. Si trattava di una vera e propria “casa” per clandestini provenienti da ogni dove, che potevano contare sullo stabile per poter avere un tetto sopra la testa, in quanto l’edificio era stato destinato a centro temporaneo per l’accoglienza di immigrati nel 2000.

L’operazione è stata condotta dal gruppo Spe, sotto la guida del comandante Antonio Di Maggio, e dai vigili del X Gruppo Mare, per un totale di più di 50 agenti coinvolti. La polizia ha portato con sé anche i cani dell’antidroga durante il blitz, e proprio grazie a questi ultimi gli agenti sono riusciti a rinvenire oltre 500 grammi di hashish all’interno della struttura, oltre a 40 grammi di shaboo.

La droga è stata trovata fuori da una delle finestre dello stabile, probabilmente gettata via dai suoi occupanti dopo la notizia dell’arrivo delle forze dell’ordine. La polizia ed i vigili sono stati accompagnati da alcuni ispettori della Asl e dei servizi sociali del Campidoglio nel corso dell’operazione, che potrebbe sfociare nello sgombero parziale dell’oramai ex colonia di Ostia.

Questa soluzione è stata recentemente avallata anche da Alfonso Sabella, l’assessore comunale alle Legalità nonché delegato del lido in seguito alla caduta del X Municipio, il quale aveva già spiegato di voler destinare l’edificio ad un utilizzo più proficuo per il Comune.

L’ex colona Vittorio Emanuele è stata per oltre una decade un porto franco per gli immigrati di Ostia provenienti da ogni zona del mondo, ed era nata inizialmente come una delle numerose colonie marittime erette durante i tempi del fascismo per volere di Benito Mussolini. Al suo interno figurano oggi un centro culturale islamico, la Caritas, un ostello, un centro anziani e la biblioteca Elsa Morante. Sono state oltre 100 le persone identificate dai poliziotti, tra i quali vi sarebbero almeno 40 minorenni.

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