Ventimiglia, centri sociali in piazza per i migranti

I manifestanti non hanno potuto raggiungere il confine con la Francia, ma il corteo ha comunque sfilato per le strade di Ventimiglia in modo pacifico e senza creare disordini. Un presidio parallelo è stato organizzato da appartenenti al Cips in territorio francese

Ventimiglia, centri sociali in piazza per i migranti

Oggi, in occasione della giornata mondiale dei profughi, a Ventimiglia si è tenuta una manifestazione di protesta pacifica organizzata dai centri sociali. Lo scopo dei manifestanti era quello di mostrare la loro solidarietà ai migranti che ormai da giorni dormono sulla scogliera di Ponte San Ludovico o presso la stazione ferroviaria, impossibilitati a spostarsi in Francia a causa della chiusura, da parte di Parigi, della frontiera posta a Mentone. La stazione di Ventimiglia è stata blindata dalla polizia e ai manifestanti non è stata concessa l’autorizzazione a raggiungere il confine francese, dove comunque erano stati schierati i corpi antisommossa e la Gendarmerie.

I partecipanti hanno però potuto raggiungere il centro cittadino sfilando in un corteo pacifico intonando slogan solidali nei confronti dei migranti, e l’intera manifestazione è terminata senza disordini o scontri di nessun genere verso le 18. Nel frattempo, in territorio francese, un gruppo di una cinquantina di francesi appartenenti al Cips (Coalizione internazionale sans-papiers, migranti, rifugiati e richiedenti asilo) ha aperto un presidio parallelo verso le 14 del pomeriggio. Nel corso della manifestazione francese – del tutto inaspettata sia da parte delle forze dell’ordine che dal governo – il portavoce del Cips Aboubakar Soumahoro ha detto che “al governo francese di François Hollande che ha tradito e violato, con la complicità dell’Unione europea e Italia compresa, il significato delle parole Liberté, Égalité e Fraternité, noi rispondiamo Ouvrez les frontières!“.

Mentre a Ponte San Ludovico rimangono ancora 170 migranti accampati sugli scogli e in stazione restano in poche decine, “Alcuni migranti – ha fatto sapere Aboubakar Soumahoro – ci hanno appena comunicato di aver superato il confine in queste ore come atto dimostrativo e per dire all’Europa e ai suoi Stati membri che hanno fallito”.

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