Figli di nessuno. Questo sono in questo momento i migranti che si trovavano sulla scogliera di Ponte San Ludovico e in una pineta nei pressi del confine francese. Stamattina, poco prima delle 8, è cominciato lo sgombero di queste persone, con diversi momenti di tensione quando i migranti si sono gettati a terra, facendo resistenza passiva. Alcuni di loro, per non essere portati via, si sono appesi a pali e cartelli stradali; altri, hanno tentato di fuggire: “Dove sono i diritti umani?“, urlavano di fronte alla polizia.
Una parte dei migranti, è rimasta ancora sulla scogliera, con qualcuno che è stato soccorso dalla Croce Rossa dopo aver accusato malori: la minaccia di questa parte di migranti era quella di gettarsi in acqua in caso di sgombero. Le forze dell’ordine, ovviamente, hanno preferito non agire. Circa una quarantina di loro, invece, è stata caricata di forza su un bus diretto alla stazione, dove sono stati allestiti dei centri di accoglienza. Come noto, a Ventimiglia è stata chiusa la frontiera francese, per evitare l’ingresso dei migranti in Francia, costringendoli di fatto a dormire 3 notti sulla spiaggia, prima dello sgombero di stamane.
Il giorno dopo le polemiche tra il Ministro dell’Interno francese Cazeneuve (“i migranti non hanno diritto di passare, se ne deve fare carico l’Italia”) e Matteo Renzi, che ha risposto: “le posizioni muscolari non aiutano. L’immigrazione è una vicenda complessa che si gestisce con la solidità di un Paese come il nostro che non può consentire alla Francia di avere navi nel Mediterraneo e lasciare i migranti in Italia. Nessun egoismo nazionale può chiudere gli occhi“.
Le polemiche tra i due Paesi vanno avanti da qualche giorno, con l’accusa da parte dell’Italia rivolta ai cugini francesi di aver sospeso il Trattato di Schengen. E’ intervenuto anche il commissario sull’Immigrazione dell’UE, Natasha Bertaud, che ha sostenuto che tutti devono rispettare Schengen e che l’UE sta verificando la situazione.