Quinta Colonna come Striscia la Notizia: licenziato Fulvio Benelli per servizi falsi

Quinta Colonna licenzia il giornalista Fulvio Benelli per dei presunti servizi falsi come fatto da Striscia la Notizia con Fabio e Mingo. Adesso verrà valutata la possibilità di procedere per vie legali contro il giornalista

Quinta Colonna come Striscia la Notizia: licenziato Fulvio Benelli per servizi falsi

Quinta Colonna ha licenziato il giornalista Fulvio Benelli per due presunti servizi falsi.

Dopo quanto successo a Fabio e Mingo a Striscia la Notizia e le indagini che ne sono scurite su diversi servizi falsi dei due inviati, adesso è il programma di retequattro Quinta Colonna ad allontanare un giornalista per la stessa motivazione.

A dare comunicazione direttamente Claudio Brachino, direttore di Videonews e responsabile di “Quinta Colonna”, e Mario Giordano, direttore del Tg4 e di “Dalla vostra parte”. “Da oggi abbiamo interrotto ogni rapporto professionale e valuteremo le opportune iniziative legali nei confronti del giornalista Fulvio Benelli, responsabile dei due servizi “Truffatore rom: così rubo le macchine agli italiani” e “Sono d’accordo se fanno lo sterminio” andati in onda durante i programmi Quinta Colonna, lo scorso 27 aprile, e su Dalla vostra parte, il 3 aprile” hanno dichiarato Bracino e Giordano.

“Come denunciato da “Striscia la notizia” il soggetto intervistato è la stessa persona che ha “interpretato” il ruolo di truffatore rom e di estremista musulmano senza essere né l’uno né l’altro. Con questi servizi Benelli ha ingannato la buona fede delle nostre testate, rischiando di recare un grave danno al lavoro sempre corretto e professionale della redazione e dei colleghi. La nostra credibilità nell’approfondire fatti e notizie è nota al pubblico, che non a caso sta attribuendo grande successo a entrambi i programmi. E per fortuna esistono gli anticorpi per individuare ed espellere chi, a questa credibilità, attenta in qualsiasi modo” hanno concluso i due direttori.

Ad intervenire anche il conduttore di Quinta Colonna, Paolo del Debbio: “Siamo sempre stati chiari e onesti con i nostri telespettatori e continueremo ad esserlo. Perché vogliamo stare in mezzo alla gente, vogliamo raccontare i problemi del Paese con impegno e serietà, come abbiamo sempre fatto, senza lasciare spazio alcuno a chi tradisce la fiducia nostra e quella del pubblico”.

Quinta Colonna quindi prede le distanze dal giornalista e presto potrebbe avviare delle azioni legali nei confronti di Benelli come ha fatto Mediaset con Fabio e Mingo, tuttora indagati.

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