Francoforte: i manifestanti di Blockupy mettono a ferro e fuoco la città

Scontri in queste ore tra i manifestanti di Blockupy e la polizia a Francoforte, per l'inaugurazione della nuova sede della BCE: messa a ferro e fuoco la città

Francoforte: i manifestanti di Blockupy mettono a ferro e fuoco la città

Scoppia il caos a Francoforte, letteralmente messa a ferro e fuoco in occasione dell’apertura della nuova sede della BCE, all’interno del quartiere del Grossmarkthalle, i vecchi mercati generali della città tedesca. Sono circa 10mila i manifestanti che stanno vandalizzando la città, appartenenti a varie organizzazioni, riunite tutte sotto il nome del movimento Blockupy, un movimento contro l’austerity e contro il signoraggio bancario, che si era dato appuntamento a Francoforte in un evento così fortemente simbolico, come l’inaugurazione dell’edificio della banca simbolo delle lotte di quest’organizzazione: la BCE, appunto.

E’ forte lo stato di allerta nella città: diverse auto della polizia sono state bruciate, e sono stati lanciati sassi verso la polizia e verso gli edifici circostanti. Secondo un tweet del profilo ufficiale di Blockupy, non vi sarebbe nulla da celebrare nell’inaugurazione della nuova sede della BCE: Impediamo l’inaugurazione della Bce. La Banca centrale europea si batte per una politica di austerità in Europa. Non c’è nulla da celebrare”, recita il cinguettio di Blockupy.

Secondo il sito del Telegraph, la polizia avrebbe deciso di erigere una barriera con delle transenne a circa 10 metri dall’edificio, in maniera tale da poter gestire meglio la situazione e, al contempo, da poter mettere in sicurezza l’integrità dell’edificio e dei funzionari della Banca Centrale Europea.

Ulrich Wilken, deputato di sinistra al Parlamento di Hesse, aveva annunciato una “marcia pacifica”, come cita lo stesso quotidiano britannico. Werner Renz, uno dei portavoce del gruppo Attac, spiega i motivi del dissenso di Blockupy, che sta sfociando in queste ore negli scontri di Francoforte: “Già in passato avevamo protestato contro i salvataggi delle banche”, dice Renz, che prosegue: “Quest’anno protestiamo per la GreciaIn Europa abbiamo bisogno di più Atene e di meno Berlino. La situazione attuale non si può risolvere con la sola politica dell’austerity“. 

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