Iraq: devastata la tomba di Saddam

Il monumentale mausoleo in onore di Saddam, situato ad al-Awja, è stato completamente raso al suolo durante gli scontri tra milizie governative e IS. Sembra che la salma, però, fosse già stata portata al sicuro

Iraq: devastata la tomba di Saddam

La notizia arriva dall’Iraq settentrionale, ed ha sconvolto i fedelissimi dell’ex-rais: la tomba di Saddam Hussein, situata ad al-Awja, è stata completamente rasa al suolo durante i combattimenti che hanno visto coinvolte le forze governative da una parte e i jihadisti dell’IS dall’altra. Secondo il ‘The Guardian’, tutto ciò che rimane del meraviglioso mausoleo eretto per commemorare Saddam sono le colonne che reggevano il tetto.

Il resto? Un enorme cumulo di macerie. In un’immagine dalla forte valenza simbolica, anche i manifesti che ritraevano Saddam, posti proprio sopra la tomba, ora sono parte dei detriti succitati. Ancora contrastanti sono le voci su chi sia, effettivamente, il responsabile della distruzione del mausoleo di Saddam ma, secondo le dichiarazioni di uno dei responsabili delle milizie sciite che appoggiano l’esercito regolare iraqeno, Yasser Nu’ma, alcuni miliziani dell’IS avrebbero posto delle bombe tutte attorno al mausoleo, per cui si propende per questi ultimi come effettivi attentatori.

Inoltre, già nei mesi scorsi i terroristi dell’IS avevano minacciato di profanare, distruggendola, la tomba dell’ex leader iraqeno: addirittura, già ad agosto era filtrata la notizia della devastazione della tomba di Saddam; notizia, poi, smentita poco dopo da alcune fonti locali, che hanno spiegato come si fosse trattato, in realtà, di un saccheggiamento e di un incendio, che però avevano arrecato solo danni di lieve entità.

Sembra, comunque, che la tomba di Saddam Hussein sia stata spostata dai suoi fedeli, proprio in seguito alle minacce del califfato, in un luogo sicuro, per metterlo a riparo da coloro i quali ne avevano più volte minacciato l’integrità. Tra l’altro, una notizia che in Iraq ha avuto una vasta diffusione, arriva in un momento cruciale per la liberazione di Tikrit, distante poco più di 10 chilometri da al-Awja: secondo le forze governative, infatti, Tikrit sarà sotto il totale controllo delle milizie governative entro le prossime 48 ore.

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