Pakistan: 14 morti in attacchi a due chiese cristiane

A Lahore, in Pakistan, attacco terroristico del gruppo Jamaat ul Ahrar a due chiese cristiane, con un bilancio di 14 morti e di circa 70 feriti. Il leader del gruppo terroristico: "Attacchi continueranno fino ad imposizione della Sharia nel Paese"

Pakistan: 14 morti in attacchi a due chiese cristiane

Lahore, in Pakistan, sono state attaccate due chiese. Gli attacchi sono stati rivendicati dai talebani pachistani di Jamaat ul Ahrar, e sono avvenuti durante la celebrazione della messa: 14 morti, almeno 70 feriti, di cui una trentina in gravi condizioni. Il portavoce del gruppo terroristico, Ihsanullah Ihsan, ha annunciato che questi attacchi andranno avanti fino a quando la Sharia non sarà imposta nel Paese.

Entrambe le chiese sotto attacco – di cui, ricordiamo, una è cattolica – si trovano nel quartiere Youhanabad, luogo nel quale vive la più grande comunità cristiana dell’intero Pakistan, all’interno del quale i musulmani rappresentano circa il 97% della popolazione. Gli attacchi, avvenuti alle 11.30 ora locale (le 8 in Italia), hanno portato un giustificato panico tra i fedeli presenti nelle chiese, che si sono riversati per le strade e hanno linciato due persone, sospettate di avere a che fare con l’attentato, per poi bruciarli sul rogo. Nel panico generale, sono stati costretti a rinchiudersi in un negozio vicino anche quattro poliziotti, accusati dalla folla di non aver vigilato a sufficienza sulle chiese.

Anche Papa Francesco, durante il suo consueto Angelus domenicale, ha voluto ricordare gli attacchi di poche ore prima: “”Con dolore, con molto dolore – ha affermato il Pontefice – ho appreso degli attentati terroristici contro due chiese cristiane a Lahore in Pakistan, che hanno provocato morti e feriti. Sono chiese cristiane, i cristiani sono perseguitati, i nostri fratelli versano il sangue soltanto perché sono cristiani.

Il pensiero del Pontefice, poi, va verso le famiglie delle vittime, a cui vanno le preghiere di Papa Francesco, e una richiesta accorata di pace: “Chiedo dal Signore, imploro dal Signore, il dono della pace e la concordia per quel Paese, e che questa persecuzione contro i cristiani che il mondo cerca di nascondere finisca, e ci sia la pace”.

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