Iscriviti

San Francisco: apre la prima palestra “amica della cannabis”

I gestori della Power Plant Fitness di San Francisco hanno pensato di accoppiare due elementi che all'apparenza non sembrerebbero essere fatti per stare insieme: esercizio fisico e droghe leggere. Vediamo come.

Esteri
Pubblicato il 10 marzo 2017, alle ore 13:02

Mi piace
6
0
San Francisco: apre la prima palestra “amica della cannabis”
Pubblicità

Quando si sente parlare di droghe leggere come la marijuana, a tutto si può pensare tranne che all’esercizio fisico. Non sono di questo parere, invece, i proprietari di una palestra di San Francisco, che sono fermamente convinti che l’uso di queste sostanze abbia un effetto positivo per l’allenamento.

In ragione di questo, la loro palestra consentirà ai clienti di consumare cannabis sotto diverse forme proprio mentre si allenano. La Power Plant Fitness è conosciuta ormai da molti come la prima palestra “amica della cannabis” ed infatti, al momento, risulterebbero essere i primi ad affrontare questa avventura.

I gestori, però, tengono a precisare un punto fondamentale della questione: la loro palestra non deve risultare come un posto dove sia consentito lo sballo, ma la concentrazione rimane sempre sull’ottenere una forma fisica adeguata ad un buon allenamento.

Allora vediamo i motivi per i quali sembrerebbe essere un’idea geniale accoppiare queste sostanze con l’esercizio fisico: primo motivo fra tutti è quello di smentire il luogo comune che chi fa uso di cannabis sia pigro. La cannabis aumenterebbe la concentrazione e velocizzerebbe il recupero dopo l’allenamento. Jim McAlpine, uno dei fondatori, ha spiegato che l’idea gli è venuta dopo che ha provato la marijuana mentre era a sciare, ha notato i benefici e gli si è accesa la lampadina.

Prima di assumere la sostanza, gli iscritti alla palestra devono effettuare una “verifica di performance della cannabis”, supervisionata da specialisti, per individuare il consumo ideale soggettivo e non avere brutte sorprese durante l’allenamento.

La palestra aprirà il prossimo maggio. Servirà, inoltre, un certificato medico, come previsto dalla legge californiana, che peraltro sembra essere facilmente reperibile da chiunque.

Altre notizie interessanti
Cosa ne pensa l’autore

Cristina Giuli - Se così dicono dobbiamo fidarci del giudizio degli esperti. Senza dubbio in tanti, trovandosi a San Francisco, un salto in questa palestra sono convinta che lo farebbero. In effetti la curiosità sarebbe molta, anche alla luce di quello che si è sempre detto su queste droghe leggere, che hanno diviso in continuazione l'opinione pubblica sui loro effetti.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!