Un corso di vela per ragazzi disabili con un "Mare di laghi"

L'iniziativa "Un mare di laghi", realizzato grazie alla preziosa collaborazione dell'Associazione Vela Insieme, offre la possibilità ai ragazzi disabili tra i 14 e i 20 anni di far parte di un equipaggio misto e navigare in barca a vela.

Un corso di vela per ragazzi disabili con un "Mare di laghi"

Per molto, anzi troppo tempo, la barca a vela era considerata un vero e proprio taboo per i giovani ragazzi affetti da qualche disabilità. Operazioni troppo impegnative e difficili, troppi i rischi collegati alla navigazione. Ma a sfatare questa errata convinzione è stato il progetto “Un mare di laghi“, bellissima iniziativa organizzata nella straordinaria quanto romantica cornice del lago di Lecco, in quel di Mandello del Lario.

Il progetto ha visto anche quest’anno un’adesione fortissima, oltre al plauso di tecnici e politici, come ad esempio quello del Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, che ha voluto essere presente all’innaugurazione di questa iniziativa. “Un mare di laghi” offre quindi la possibilità a ragazzi disabili e non, che hanno tra i 14 e i 20 anni, la possibilità di far parte di un equipaggio e imparare a veleggiare, cosa non facile, ma che è il sogno di tanti. Il costo dell’iniziativa è interamente coperto da ATS Brianza, Insurbia e Bergamo, ma anche dalla Regione Lombardia.

Alla realizzazione di ciò che fino ad ora era solo un sogno per molti ragazzi disabili, ha dato un significativo quanto prezioso contributo anche l’Associazione “Vela Insieme“, che ha iniziato ad essere una scuola di “mare” sin dal lontano 1966. Dunque una scuola di navigaione storica, che negli anni ha capito quanto fosse importante impegnarsi anche per l’integrazione e l’inclusione di soggetti disabili, creando quindi degli equipaggi misti.

In barca ognuno ha un ruolo, che rispetta e rispecchia i propri limiti e le proprie caratteristiche peculiari. Anche per questo motivo, vivere un’esperienza del genere non può che aiutare un ragazzo a vivere meglio la propria condizione, ma anche un occasione per comprendersi meglio e confrontarsi con gli altri sportivi, affrontando insieme gli inevitabili ostacoli, che la navigione come la vita, ci riserva.

Il progetto prevede una prima fase di due giorni nel lago di Lecco, durante i quali si prenderà dimestichezza con gli strumenti di bordo e le procedure di navigazione. Superata questa fase, effettuata nelle tranquille acque del Lago, si passerà a quella più entusiasmante della navigazione in mare, fatta nel tratto di mare dell’Arcipelago Toscano. Un’esperienza unica che và sicuramente al di là della navigazione, importante per l’autonomia dei ragazzi e per la loro inclusione sociale.

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