Era inevitabile che i grandi big del settore informatico si muovessero in una direzione tanto futuristica quanto moralmente equa, con particolare riferimento alle proprie origini, ai propri gusti sessuali, alle proprie idee di famiglia o credo religioso. Ecco che anche Facebook, il social network più popolare di questo momento, ha deciso di aprire le porte alla libertà di genere.
Infatti, dopo il passo della casa di Cupertino, molto apprezzato dalle varie community online, che ha introdotto nuove emoticon multirazziali e gay-friendly, anche Facebook ha rivisto alcuni aspetti del proprio social che non permettevano soprattutto agli omosessuali e trans di identificarsi al meglio.
Ecco, dunque, che accanto alle classiche opzioni Uomo e Donna compare un campo personalizzabile che darà l’opportunità a tutti di avere una propria “etichetta” personalizzata, rispettosa delle diversità fisiologiche presenti nella società che adesso potrà rispecchiarsi in modo più coerente anche sul social di Zuckerberg.
In realtà, già nel 2014 era stata aggiunta la possibilità di scegliere come genere, oltre ad Uomo e Donna, anche il transgender ma il passo fatto adesso è certamente più grande: in questo modo gli utenti saranno liberi di identificarsi come meglio credono, un ulteriore step contro la discriminazione delle diversità.
Tale funzionalità, al momento riservata solo al pubblico statunitense, prevede inoltre la possibilità di scegliere le cerchie di utenti a cui rendere visibile questo status, oltre al pronome di identificazione fra maschile, femminile o neutro.
Una scelta molto importante quella di Facebook, che si aggiunge alle altre azioni messe in atto negli ultimi anni al fine di rendere sempre meno evidenti le diversità, l’ennesimo passo avanti che ci porterà in quel futuro in cui si smetterà di parlare di diversità nel senso attuale ed in cui tutti si sentiranno liberi di esprimere il proprio ego come parte integrante di una società evoluta.