L’acquisizione di TikTok da parte di investitori statunitensi, guidati da Oracle, ha scosso la scena dei social media negli Stati Uniti, spingendo molti creatori di contenuti a cercare alternative più stabili e percepite come neutre. Tra queste, UpScrolled sta rapidamente guadagnando attenzione e utenti, diventando uno dei principali rifugi digitali per chi teme limitazioni sulla libertà di espressione o possibili interventi sulla moderazione dei contenuti.
La piattaforma, disponibile su Android e iOS, è al momento al 12° posto nell’App Store di Apple, una posizione significativa considerando l’afflusso improvviso di nuovi utenti che ha messo sotto pressione i server, come comunicato dalla stessa azienda su Bluesky. UpScrolled è stata fondata nel 2025 da Issam Hijazi, tecnologo palestinese-giordano-australiano, con l’obiettivo di creare uno spazio digitale dove ogni utente possa esprimere liberamente i propri pensieri senza timore di censura o favoritismi algoritmici.
La piattaforma si propone di rimanere imparziale rispetto alle agende politiche, garantendo che ogni contenuto abbia le stesse possibilità di essere visto, e allo stesso tempo promuovendo responsabilità sociale tra i suoi iscritti. Dal punto di vista tecnico, l’interfaccia ricorda un mix tra Instagram e X: consente la pubblicazione di foto, video e post di testo, oltre a offrire strumenti di messaggistica privata tra utenti, creando così un ecosistema completo per la condivisione multimediale.
Il flusso di utenti verso UpScrolled non sorprende se si considera il contesto recente. La cessione di TikTok agli Stati Uniti ha sollevato dubbi riguardo alla gestione dei dati e alla possibilità di interferenze nella moderazione dei contenuti. Alcuni utenti hanno riportato difficoltà nell’accesso all’app e problemi tecnici, attribuiti inizialmente a interruzioni dei data center, ma che hanno contribuito a rafforzare la percezione di instabilità.
Tra i primi a segnalare il passaggio a UpScrolled ci sono giornalisti e creatori di contenuti come Taylor Lorenz, segnalando un interesse crescente per piattaforme considerate più trasparenti e sicure sotto il profilo della libertà di espressione. Non è la prima volta che i TikToker si spostano verso social alternativi in seguito a preoccupazioni di controllo o censura: episodi simili si erano verificati con RedNote, Bluesky e Mastodon, che hanno visto un incremento di utenti in momenti di tensione per TikTok. Tuttavia, UpScrolled si distingue per la promessa di equità e imparzialità, elementi centrali della sua strategia per attrarre creatori e spettatori che desiderano un’esperienza digitale meno soggetta a influenze politiche o algoritmiche.