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Facebook: tra progetti di rilancio per Libra e iniziative sul coronavirus

Secondo alcune indiscrezioni, Facebook sarebbe pronto a far ripartire il progetto della criptomoneta proprietaria Libra: di carattere ufficiale, invece, sono le iniziative messo in campo dal social (e da Zuckerberg) per fronteggiare l'emergenza coronavirus.

Internet e Social
Pubblicato il 4 marzo 2020, alle ore 23:26

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Facebook: tra progetti di rilancio per Libra e iniziative sul coronavirus

Il più popolare social network al mondo, Facebook, tra un aggiornamento e l’altro, portando comunque avanti il progetto della criptomoneta Libra (di nuovo prossima all’esordio), ha messo in campo la propria articolata strategia per fronteggiare l’emergenza coronavirus, e fornire supporto sul tema ai propri utenti.

Nelle scorse ore Mark Zuckerberg, co-fondatore e CEO di Facebook Inc, ha pubblicato un post nel quale ha reso noto tutto l’impegno profuso dal noto social in blu per fronteggiare l’emergenza coronavirus, definita una sfida globale, partendo dalla collaborazione con l‘Organizzazione mondiale della Sanità, cui sono state offerte tutte le pubblicità gratuite di cui possa aver bisogno per raggiungere gli utenti, con un effetto già tangibile rappresentato dalla comparsa di messaggi pop-up nei quali si invita gli utenti a rivolgersi al sito dell’Oms per fruire di notizie aggiornate sull’argomento coronavirus. 

Nelle nazioni (tra cui l’Italia) ritenute a più alto rischio di contagio, è stato previsto – all’interno del NewsFeed – un box informativo che invita a far riferimento alle informative del ministero della salute pubblica per essere edotti sulle pratiche da mettere in atto al fine di contenere la propagazione del coronavirus. 

Assieme alla maggior diffusione delle informazioni corrette sull’argomento, Facebook sta lavorando anche in modo da arginare la disinformazione sul tema precisando che, pur essendo importante che le persone possano confrontarsi sull’emergenza in corso, verranno comunque rimosse tutte quelle notizie che, secondo le organizzazioni sanitarie globali, sono reputate false o attinenti a teorie complottistiche: in conseguenza di questa decisione, sarà fatto divieto di pubblicare inserzioni nelle quali si sfrutti la situazione, magari caldeggiando rimedi o prodotti presentati come in grado di evitare il contagio o di curarne il decorso. 

Parimenti, Facebook fa sapere di aver messo a disposizione degli esperti di salute a livello globale, col fine di aiutare a capire come si propaghi il virus, i dati aggregati, e quindi anonimi, relativi agli spostamenti degli utenti, comprese le mappe di densità della popolazione. Più sul versante concreto della ricerca, la Chan Zuckerberg Initiative, ente di beneficenza del CEO e della moglie, Priscilla Chan, ha collaborato con la Gates Foundation del creatore di Microsoft per agevolare alcuni ricercatori cambogiani sia nel sequenziare l’intero genoma del COVID-19, in modo da individuarlo prima nelle persone contagiate, che nel mappare tutte le cellule site nei polmoni, onde appurare al meglio i danni ivi prodotti dal coronavirus. 

Infine, sempre in tema coronavirus, dopo una riflessione su come il telelavoro e la formazione a distanza stiano aiutando le persone in questo momento difficile, Zuckerberg ha anticipato di essere al lavoro con i suoi tecnici su altri strumenti ed idee (di cui fornirà maggiori dettagli in futuro) che aiutino le persone a supportarsi ed a sentirsi meno sole in momenti e frangenti simili.

Abbandonando per un istante l’emergenza sanitaria globale delle ultime settimane, Facebook si è attivata anche in merito alla criptomoneta proprietaria Libra dal cui progetto, nel corso dei mesi, si sono sfilati importanti partner a causa delle resistenze mostrate da varie istituzioni internazionali e nazionali. Per superare tali ostacoli, in vista del varo del token Libra, rischedulato per il prossimo Ottobre, secondo The Information, la fondazione del progetto si occuperebbe di gestire anche le versioni digitali delle monete nazionali (le stesse già prese in considerazione per stabilizzare la quotazione di Libra) con la conseguenza che il portafoglio Calibre, in tandem con Messenger e WhatsApp, supporterebbe non solo le transazioni in Libra, ma anche quelle nelle valute nazionali digitali. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - In una situazione così difficile quale quella generata dal coronavirus, tutti devono fare la loro parte, e Facebook - in tal senso - non sembra essersi risparmiata su nessun livello, intervenendo sul piano della correttezza informativa, e del supporto alla ricerca ed alla socialità 2.0. In merito a Libra, l'escamotage di evitare la contrapposizione alle monete nazionali potrebbe essere la mossa giusta per sbloccare il proprio progetto di valuta digitale.

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