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Attacco hacker, ecco chi è il ragazzo che con 10$ ha bloccato il virus

Il virus WannaCryptor - che ha tenuto in ostaggio per ore le reti informatiche di mezzo mondo richiedendo in cambio della liberazione un lauto riscatto - è stato bloccato da un 22enne inglese con un account da dieci dollari.

Internet e Social
Pubblicato il 14 maggio 2017, alle ore 15:21

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Attacco hacker, ecco chi è il ragazzo che con 10$ ha bloccato il virus

Un giovane inglese di 22 anni è riuscito da solo a contrastare e bloccare il terribile virus informatico WannaCryptor che, nella giornata di ieri, ha “tenuto in ostaggio” i computer di mezzo mondo, coinvolgendo molti enti ed istituzioni pubbliche, paralizzandone di fatto il lavoro.

Non chiamatemi eroe dice con un post sul suo profilo in un noto social network di condivisione instantanea, aggiungendo “è stato solo un caso, un puro e semplice caso”. Sarà che la fortuna aiuti gli audaci, ma se a questa non si accompagna anche una buona preparazione ed una buona dose di materia grigia, da sola non può certo fare grandi cose.

Il ragazzo inglese, che si nasconde dietro allo pseudonimo @malwaretechblog, è considerato da tutti il salvatore dal disastro informatico WannaCry, un’attestazione che gli proviene da tutti quei Paesi del mondo – più di 99 – che sono rimasti coinvolti nella contaminazione.

Sembra che il 22enne inglese si occupi proprio di scovare i malware, ovvero quei virus malevoli, che bloccano o danneggiano rovinosamente i computer. Nel caso di WannaCry si è assistito ad un vero e proprio rapimento dei dati contenuti nei computer, rilasciati poi dietro il pagamento di un compenso di trecento dollari a pc, pagati in moneta Bitcoin.

Mentre i tecnici informatici di mezzo mondo erano entrati nel panico, lui è riuscito a trovare il dominio che faceva rimbalzare il malware, comprato al costo di appena dieci dollari, rallentando di fatto la diffusione del virus. Si è poi saputo che per contrastare l’attacco, bastava aver scaricato gli appositi aggiornamenti di Microsoft.

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Cosa ne pensa l’autore
Tiziana Terranova

Tiziana Terranova - Che le reti informatiche di mezzo mondo si blocchino per un virus e si sblocchino grazie all'intervento casuale di un giovane studente 22enne non può che farmi preoccupare e destare molte preoccupazioni, perché ieri si è dimostrata solo la grande vulnerabilità a cui siamo esposti a causa dalla eccessiva dipendenza dagli strumenti informatici. A fronte di ciò, quello del ragazzo è un nominativo da tenere in rubrica, magari ci potrà servire prima o poi.

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Commenti
Paola Assandri
Paola Assandri

14 maggio 2017 - 20:04:01

Bravo, almeno tu internet lo usi per fare cose intelligenti

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