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Off-Grid, il box che rende la casa autonoma per luce, gas e acqua

Il sogno di tutti è di poter vivere nella natura ma con le comodità del mondo civilizzato. Da oggi, tutto ciò è possibile grazie al progetto Off-Grid che, grazie ad un piccolo container, è in grado di rendere autonoma una casa in termini di acqua, gas e luce.

Vivere Low Cost
Pubblicato il 24 febbraio 2016, alle ore 18:10

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Off-Grid, il box che rende la casa autonoma per luce, gas e acqua

Ricordate la pubblicità della famiglia di Tarzan che, pur vivendo nella giungla, vuole una nota marca di biscotti perché la giornata inizia bene quando puoi mangiarne a colazione? Ecco, sembra voler dire che la vita ideale sarebbe quella che potesse unire l’indipendenza dello stare in mezzo alla natura alle comodità che si possono trovare in un contesto civilizzato.

Qualcosa del genere, d’ora in poi, sarà ottenibile grazie al progetto Off-Grid che, sviluppato da “La Fabbrica del Sole” di Arezzo, consente di rendere una casa indipendente da ogni allaccio (luce, gas, acqua), ad emissioni zero e, soprattutto, senza spese!

Off-Grid, letteralmente “fuori dalle reti”, è un container cubico (2x2x2 metri) che può produrre energia elettrica, raccogliere e trattare l’acqua per usi domestici e di irrigazione, riscaldare aria ed acqua. Tutto gratis, usando semplicemente il vento, l’acqua piovana, la luce del sole. Stop.

Funzionamento

Il funzionamento di Off-Grid è molto semplice. Al suo interno si trovano dei pannelli solari che vanno estratti e disposti sul container in oggetto, come fossero i petali aperti di un fiore (magari un “girasole”): una volta spalancati e ben collocati, i pannelli solari dell’Off-Grid sono in grado di produrre qualcosa come 20 kWp che, raccolta in opportuni e capaci accumulatori, viene trasformata in energia elettrica alternata, del tipo che usualmente utilizziamo in casa per alimentare i nostri elettrodomestici. Nelle zone non particolarmente assolate, è possibile ottenere lo stesso risultato, ovvero soddisfare i bisogni energetici di una casa, semplicemente utilizzando una turbina eolica che, quindi, sfrutta il vento.

I pannelli solari, prima accennati, però, assolvono anche ad un’altra funzione: fanno anche da grondaia per convogliare l’acqua piovana in una cisterna integrata dalla capienza di 1500 litri: qui, una pompa particolarmente potente, dotata di filtri meccanici ed ultravioletti, si occuperà di rendere potabile l’acqua per gli usi sanitari, per la cucina e per l’irrigazione degli orti. Qualora l’Off-Grid fosse collocato, non nel cortile di una casa indipendente ma in prossimità di una spiaggia, potrebbe, grazie ad un filtro a osmosi invertita, filtrare l’acqua marina onde renderla sempre potabile per gli usi di cui sopra.

A chi può servire

Com’è facile intuire, Off-Grid – facilmente trasportabile grazie alla sua forma a container – può essere collocato nel cortile di una casa indipendente dotata, appunto, di uno spazio autonomo: qui può essere interrato, circondato di legno o di piante rampicanti. In alternativa lo si può collocare in un ambiente tecnico idoneo all’interno della casa stessa. Assemblando più Off-Grid, come mattoncini Lego, potrebbe anche essere possibile soddisfare le esigenze energetiche e di forniture di un intero condominio. Nel frattempo, la collaborazione con l’organizzazione umanitaria Oxfam, ha permesso di utilizzare gli Off-Grid anche a beneficio di una certa porzione della popolazione filippina che, dopo il tifone Hayan, era rimasta senza infrastrutture, energia ed acqua potabile!

Costo e disponibilità

Off-Grid è già disponibile in commercio sul sito ufficiale del progetto ad un prezzo che oscilla tra i 15 mila euro della versione base ed i 30 mila di quella “premium” con caldaia a pellet o legna e connessione internet per la casa. Nel territorio italiano, spiegano gli ideatori del progetto Off-Grid, è comunque possibile ottenere un finanziamento che copre sino al 100% del prezzo del magic box Off-Grid che, come spiegato, è capace di rendere una casa totalmente indipendente in fatto di luce, acqua e gas semplicemente utilizzando acqua piovana, sole e vento. Gratis, quindi, e senza inquinare!

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Di case autonome ne ho già viste in passato. Ricordo una casa nel nord Europa che, per essere autonoma allo stesso modo, era stata collocata all'interno di una serra. Interessante ma non molto pratico. L'idea della Fabbrica del Sole di Arezzo mi sembra molto intelligente, più polivalente della soluzione similare progettata da Tesla Motors visto che è in grado di raccogliere e purificare anche l'acqua, di scaldare aria ed acqua e, persino, di fornire la connessione a internet (nella versione full-optional). Davvero notevole. Bravi, ragazzi!

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