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Colla vinilica fai da te con farina di grano

Nel mondo del fai da te l'uso della colla vinilica è spesso fondamentale per le vostre creazioni. Questa alternativa molto economica ha delle qualità eccellenti, una fra tutte è quella di diventare totalmente trasparente una volta asciutta.

Vivere Low Cost
Pubblicato il 10 febbraio 2017, alle ore 11:10

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Colla vinilica fai da te con farina di grano

La colla vinilica non può mancare se si decide di intraprendere la strada del fai da te. Bene, da oggi possiamo ricreare questo splendido elemento in casa con ingredienti alla portata di tutti e veramente a basso costo. Ideale anche per essere usata con i nostri bambini, essendo completamente atossica e naturale.

Gli ingredienti che servono per creare in casa la colla vinilica sono i seguenti:

  • 50 g di farina bianca 00 
  • 250 ml di acqua 
  • 1 cucchiaino di zucchero 
  • 1 cucchiaio aceto di vino bianco o limone

Ecco di seguito indicato il procedimento per creare la colla vinilica: prendere un pentolino ed una frusta da cucina, versare un po’ di farina e un po’ di acqua e mescolare in fretta in modo che non si creino grumi.

Ora aggiungete le restanti quantità di farina ed acqua e continuate a mescolare con energia; a questo punto, quando otterrete un composto fluido ed omogeneo, mettetelo sul fuoco, sempre continuando a mescolare usando un cucchiaio di legno. Ogni tanto mescolate anche con la frusta per non correre il rischio di creare grumi.

Quando il composto comincerà a solidificarsi e diventare cremoso, abbassate la fiamma e aggiungete il cucchiaino di zucchero, mescolate bene per far si che il tutto venga incorporato e, come ultimo passaggio, aggiungete il cucchiaio di aceto. Amalgamate e spegnete la fiamma.
Aggiungere aceto serve per conservare la colla più a lungo, vi garantisco che l’odore non si sentirà per nulla, ma se avete l’olfatto molto, ma molto sviluppato, potrete decidere di sostituire l’aceto con del limone.

La vostra colla è pronta, a questo punto non vi resta che attendere che si raffreddi per poi inserirla in un contenitore a chiusura ermetica di plastica o di vetro. Ideale sarebbe conservarla in frigo e consumarla entro una settimana, al massimo 10 giorni.

Per questo motivo, occorre regolarsi nella quantità da produrre, in base al lavoro che si ha in mente di fare.

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