Le persone anziane o coloro che le hanno a carico sanno bene quanto sia difficile, oggi come oggi, riuscire a permettersi una badante che possa fornire un valido aiuto nelle normali faccende quotidiane.
La crisi, infatti, si nota anche in questo: una badante, infatti, specialmente se assunta a tempo pieno, comporta un esborso notevole per chi ne ha bisogno e, nella maggior parte dei casi, questa spesa risulta essere davvero insostenibile perché pari praticamente alla pensione spettante all’anziano accudito.
Come fare allora per potersi garantire comunque una persona in grado di offrire un aiuto senza, però, che ciò comporti una spesa eccessiva sul bilancio già piuttosto precario dell’anziano?
La soluzione a questo quesito è stata proposta da Confabitare. L’idea è piuttosto semplice: basterà inserire un’unica badante all’interno di un condominio, e questa potrà dividere le proprie ore di lavoro tra le famiglie che ne hanno bisogno.
“L’idea è nata proprio per volere dare a più famiglie una soluzione semplice, facilmente attuabile, e soprattutto economicamente conveniente, considerando il condominio, non solo come il luogo di in cui si vive, ma anche come luogo di comunione in cui condividere bisogni e soluzioni”, ha spiegato Alberto Zanni, presidente di Confabitare.
La spesa per la badante condominiale, infatti, verrebbe ripartita tra i diversi condomini attraverso il calcolo di opportune quote. In questo modo, dunque, ogni anziano arriverebbe a pagare la badante per le ore di cui effettivamente si necessita, per un totale che non arriverà a superare i 200/250 euro mensili, a fronte della spesa ben più alta che si sosterebbe se la badante fosse assunta full time.
L’iniziativa, già testata e sperimentata in 45 condomini della città di Bologna, è risultata essere davvero vincente per via di due importanti aspetti positivi: il primo è sicuramente quello del notevole risparmio economico, e il secondo è quello che riguarda l’ottimizzazione del lavoro per la badante stessa, la quale non dovrà perder più tempo in spostamenti vari e potrà svolgere contemporaneamente alcune mansioni per più persone (come ad esempio fare la spesa o pagare le bollette).
In aggiunta, avere una badante in condominio garantisce la disponibilità e la reperibilità di questa durante tutta la giornata, in modo da essere sicuri di poter ricorrere a questa per ogni evenienza.
L’idea di Confabitare ha già suscitato grande interesse, tanto che si pensa possa essere la soluzione che, oltre a garantire agli anziani un’assistenza decisamente più accessibile, potrà permettere una maggiore socializzazione tra questi.