La prima puntata della nuova stagione di C’è posta per te, andata in onda sabato 10 gennaio 2025, ha registrato ottimi ascolti, confermandosi ancora una volta il programma più seguito del prime time. Con oltre 4,4 milioni di telespettatori e uno share del 28,6%, Maria De Filippi ha riportato sul piccolo schermo le emozioni forti che da anni caratterizzano il suo people show.
Tra le storie più toccanti della serata, quella di Antonino e del padre Natale ha colpito per la sua intensità emotiva e la complessità del legame familiare. Antonino, 28 anni, ha chiesto l’intervento della trasmissione per cercare un confronto con il padre, che non vedeva da otto anni. Cresciuto a Milano con la madre, Antonino ha vissuto un rapporto intermittente con il padre, residente in Sicilia. Dopo alcuni tentativi falliti di riavvicinamento, tra cui una richiesta di andare a vivere con lui a 16 anni, il giovane ha vissuto una serie di episodi dolorosi, tra cui convocazioni in tribunale e silenzi prolungati, che hanno alimentato una profonda rabbia.
Il padre Natale, invitato in studio, ha ascoltato le parole del figlio, visibilmente provato. Antonino ha espresso il suo dolore per l’assenza paterna, sottolineando come la mancanza di un punto di riferimento maschile abbia segnato la sua crescita. Natale ha cercato di difendersi, affermando di non aver mai voluto abbandonare il figlio, ma le sue giustificazioni sono apparse deboli, soprattutto quando ha ammesso di non ricordare la data di nascita del ragazzo.
Maria De Filippi, con la sua consueta sensibilità, ha cercato di mediare tra le parti, invitando Natale a riconoscere le proprie responsabilità e a cogliere l’occasione per ricostruire un rapporto. Dopo momenti di tensione e accuse reciproche, il padre ha aperto la busta accettando di rivedere il figlio sollecitato da Queen Mary che, poco prima, aveva cercato di calmare la rabbia di Antonino spiegando che non potrà mai cambiare il carattere del padre.