YouTube tra didascalie sospese e Shorts con AI: le novità che cambiano il modo di creare

YouTube sospende temporaneamente le didascalie personalizzate SRV3 e annuncia una nuova funzione che permetterà di creare Shorts con una controfigura digitale basata sull’AI, segnando un’evoluzione significativa per i creatori.

YouTube tra didascalie sospese e Shorts con AI: le novità che cambiano il modo di creare

YouTube sta vivendo un periodo di grande trasformazione, tra aggiornamenti tecnici e sperimentazioni creative che stanno catturando l’attenzione dei creatori. Da un lato, la piattaforma ha temporaneamente disattivato le didascalie personalizzate SRV3, uno strumento amato per le animazioni e la personalizzazione dei testi. Dall’altro, si prepara a lanciare una funzione rivoluzionaria che permetterà di creare YouTube Shorts usando una versione digitale di sé stessi, segnando un nuovo passo nell’integrazione dell’intelligenza artificiale nel mondo dei contenuti video.

YouTube continua a innovare, ma tra novità entusiasmanti e scelte controverse, il rapporto con i creatori resta complesso. Negli ultimi giorni la piattaforma ha suscitato malumori con la sospensione improvvisa del supporto al formato di didascalie SRV3, noto anche come YouTube Timed Text (YTT). Introdotto da Google nel 2018, SRV3 permetteva ai creatori di aggiungere personalizzazioni avanzate, come colori, trasparenze, font diversi e animazioni, offrendo effetti tipo karaoke o differenziando più interlocutori in video complessi.

La sospensione ha interessato sia i nuovi caricamenti sia i contenuti già pubblicati, lasciando molti senza alternative per mantenere lo stesso livello di dinamicità e accessibilità visiva. Dopo le critiche, Google ha precisato che si tratta di una sospensione temporanea per problemi di compatibilità che potevano influenzare la riproduzione dei video. Tuttavia, la mancanza di una data certa per il ritorno dello SRV3 mantiene i creatori in ansia, evidenziando quanto strumenti avanzati di personalizzazione possano diventare essenziali nel flusso creativo quotidiano.

Parallelamente, YouTube guarda al futuro con l’introduzione di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Neal Mohan, CEO della piattaforma, ha anticipato l’arrivo nel 2026 di una novità rivoluzionaria: la possibilità di creare YouTube Shorts utilizzando una versione artificiale di sé stessi, una sorta di controfigura digitale basata sull’immagine reale dell’utente.

Al momento, i dettagli operativi restano scarsi, ma è chiaro che l’AI diventerà sempre più centrale nel processo creativo, offrendo strumenti per sperimentare nuovi contenuti, anche musicali, direttamente all’interno della piattaforma. Mohan ha voluto rassicurare i creatori sull’uso responsabile dell’intelligenza artificiale, ricordando l’impegno di YouTube nel prevenire spam, clickbait e contenuti generati artificialmente di bassa qualità, fenomeno ormai noto come “AI slop”.

Queste due novità rappresentano due facce della stessa medaglia: da un lato, la sospensione dello SRV3 sottolinea come decisioni tecniche possano avere impatti significativi sulla creatività consolidata; dall’altro, l’introduzione dei video AI promette di aprire nuovi orizzonti, stimolando la produzione di contenuti innovativi e interattivi. I creatori si trovano così a navigare tra la gestione di strumenti tradizionali, ancora fondamentali per l’accessibilità e il coinvolgimento, e l’esplorazione di tecnologie emergenti che potrebbero ridefinire completamente il modo di raccontare storie su YouTube.

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