YouTube accelera sul fronte dei contenuti multilingue e annuncia un’evoluzione importante del suo sistema di doppiaggio automatico, pensata per rendere i video tradotti più naturali, coinvolgenti e coerenti sia dal punto di vista audio sia visivo. L’obiettivo è chiaro: abbattere definitivamente le barriere linguistiche e permettere ai creator di raggiungere un pubblico globale senza snaturare il proprio stile comunicativo, offrendo allo stesso tempo agli spettatori un’esperienza più personalizzabile e convincente. Il primo grande passo riguarda l’espansione del supporto linguistico.
Il doppiaggio automatico di YouTube arriva ora a coprire 27 lingue, un traguardo significativo che riflette l’interesse crescente per i contenuti tradotti. Secondo i dati condivisi dalla piattaforma, già a dicembre oltre sei milioni di utenti guardavano quotidianamente almeno dieci minuti di video doppiati automaticamente. Un segnale chiaro di come la fruizione di contenuti internazionali stia diventando sempre più centrale nell’esperienza di YouTube. Accanto all’ampliamento delle lingue supportate, arriva una delle novità più interessanti sul piano qualitativo: l’Expressive Speech. Questa tecnologia mira a preservare il tono, il ritmo e la carica emotiva della voce originale anche dopo la traduzione, superando il classico effetto “voce artificiale” che spesso penalizza il doppiaggio automatico. Il risultato è un parlato più vicino allo stile naturale del creator, capace di trasmettere emozioni, intenzioni e sfumature in modo molto più credibile.
Al momento il parlato espressivo è disponibile in otto lingue, tra cui italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo, ma è facile immaginare un’estensione progressiva anche ad altri idiomi.
Un altro aspetto chiave dell’aggiornamento riguarda il controllo dato agli spettatori. YouTube introduce infatti una nuova impostazione di lingua preferita che consente di scegliere manualmente quale traccia audio riprodurre, andando oltre la selezione automatica basata sulla cronologia di visualizzazione. Chi lo desidera può forzare una lingua specifica oppure tornare all’audio originale, quando disponibile. Una funzione che rende l’esperienza più flessibile e adatta a un pubblico sempre più internazionale e multilingue.
Sul fronte visivo, YouTube sta sperimentando una tecnologia ancora più ambiziosa: la sincronizzazione labiale. Attraverso un progetto pilota, la piattaforma sta testando un sistema in grado di adattare i movimenti delle labbra del soggetto nel video all’audio tradotto, migliorando la coerenza tra ciò che si vede e ciò che si ascolta. È una sfida complessa, soprattutto su contenuti già pubblicati, ma rappresenta un passo importante verso un doppiaggio che non sembri più “appiccicato” sopra al video originale. Grande attenzione anche ai creator, con strumenti pensati per evitare effetti indesiderati e mantenere il pieno controllo sui contenuti. Il nuovo filtraggio intelligente automatico è in grado di individuare i video che non si prestano al doppiaggio, come quelli musicali o con lunghi tratti senza parlato, riducendo il rischio di risultati incoerenti. YouTube sottolinea inoltre che il doppiaggio automatico non penalizza la visibilità dei video nella lingua originale e può anzi favorirne la diffusione in altri mercati. I creator possono comunque intervenire manualmente, caricando tracce doppiate personalizzate o disattivando del tutto la funzione.