Microsoft ha introdotto nelle ultime settimane una serie di aggiornamenti significativi per Windows, toccando strumenti fondamentali come il Terminale, l’audio wireless, i backup e l’ecosistema Office, oltre a offrire soluzioni per gli utenti che desiderano continuare a utilizzare Windows 10 in sicurezza.
Il Windows Terminal ha ricevuto un aggiornamento sul canale stabile dopo mesi di perfezionamento nel circuito Preview. Le novità sono numerose e mirano a migliorare l’esperienza sia per chi utilizza il terminale professionalmente sia per gli utenti più avanzati. L’architettura di gestione delle finestre è stata completamente rivista, rendendo il software più stabile e reattivo. Il menu a scomparsa Nuova Scheda ha un’interfaccia rinnovata, e molte impostazioni che prima erano accessibili solo tramite file JSON ora sono gestibili direttamente tramite l’interfaccia grafica, includendo suoni di notifica, compatibilità, personalizzazione dei colori e dimensioni delle celle, padding spaziale e scelta delle icone. Inoltre, il drag&drop dei percorsi dei file e il supporto per applicazioni che controllano le dimensioni della finestra con CSI t aumentano notevolmente la flessibilità del terminale, rendendolo uno strumento moderno e completo per sviluppatori e professionisti IT.
Sul fronte dell’audio, Windows 11 riceverà il supporto per il Bluetooth LE Audio, risolvendo un problema storico legato alla qualità dell’audio durante le chiamate o le sessioni di gioco. Il nuovo standard permette di ascoltare musica in alta fedeltà e utilizzare contemporaneamente il microfono, superando i limiti dei vecchi profili A2DP e HFP.
La frequenza di campionamento bidirezionale arriva a 32 kHz, garantendo un audio nitido e cristallino sia in ingresso che in uscita, con benefici immediati per le chiamate su Teams, le sessioni di gaming e l’implementazione dell’audio spaziale. La tecnologia sarà pienamente disponibile con Windows 11 versione 24H2 e grazie agli aggiornamenti driver dei produttori di PC e dispositivi audio, previsti entro la fine del 2025.
Microsoft ha reso disponibile in versione stabile per le aziende il nuovo sistema di backup di Windows 11, denominato Windows Backup for Organizations, incluso nell’aggiornamento opzionale KB5064080 che porta la build alla versione 22621.5840. Il tool, riservato alle edizioni Enterprise del sistema operativo, è stato progettato per semplificare la transizione tra dispositivi, permettendo alle aziende di aggiornare o sostituire computer con interruzioni minime della produttività. Secondo Microsoft, il sistema garantisce backup e ripristino di livello enterprise, facilitando la continuità operativa e la resilienza organizzativa anche in scenari complessi, come l’adozione di PC basati su intelligenza artificiale. L’aggiornamento, classificato come Preview, non viene installato automaticamente, ma può essere scaricato manualmente tramite le Impostazioni di Windows Update. Oltre al nuovo strumento di backup, la build include numerosi bug fix e ottimizzazioni, tra cui miglioramenti a Copilot, Esplora file, gestione dispositivi esterni, Family Safety e connettività di rete, garantendo maggiore stabilità e un’esperienza d’uso più fluida per le aziende che adottano Windows 11.
Microsoft Word per Windows cambia approccio nel salvataggio dei documenti: i file saranno creati direttamente nel cloud con l’autosave attivo di default, migliorando sicurezza e collaborazione. I nuovi documenti seguiranno una nomenclatura automatica basata sulla data, e il toggle dell’autosalvataggio sarà sempre visibile. Gli utenti che preferiscono continuare a salvare i file localmente potranno comunque disattivare questa funzione dalle impostazioni. Entro fine anno, la stessa logica sarà estesa a PowerPoint e Excel, consolidando un approccio cloud-first per l’intera suite Microsoft 365.
Infine, per gli utenti di Windows 10 preoccupati dalla fine del supporto ufficiale, lo strumento di personalizzazione Flyoobe ha introdotto la possibilità di iscriversi al programma di aggiornamenti di sicurezza estesi (ESU). La versione 1.4 offre anche “spot.exe”, per individuare più facilmente utility e impostazioni, oltre a un’interfaccia utente più chiara. Flyoobe, evoluzione di Flyby11, permette inoltre di rimuovere software preinstallato indesiderato e ottimizzare l’esperienza di installazione di Windows, pur rimanendo uno strumento consigliato solo a utenti esperti a causa dei rischi legati alla modifica dell’immagine di sistema.