Il 2026 si apre con novità importanti per Windows 11, segno che Microsoft vuole dare un’accelerata al suo sistema operativo dopo un avvio d’anno non brillante. L’azienda ha annunciato aggiornamenti significativi “dietro le quinte”, mirati a migliorare la stabilità e l’esperienza generale del sistema, senza stravolgere l’interfaccia ma intervenendo su elementi chiave del codice.
La distribuzione della build 26300 nel programma Insider Dev introduce modifiche profonde che dovrebbero correggere molte delle criticità che gli utenti segnalano da tempo, pur condividendo alcune funzionalità con la build 26220 presente nel canale Beta. Il punto più interessante riguarda la divisione su due binari paralleli: Germanium e Bromine.
Le build basate su Germanium, che costituiscono la spina dorsale di Windows 11, riceveranno aggiornamenti progressivi fino alla versione 26H2 entro la fine dell’anno, con codice più stabile e ottimizzazioni generali. Bromine, invece, sarà una versione tecnicamente più avanzata, pensata esclusivamente per dispositivi basati su piattaforma Arm e destinata a diventare disponibile nella primavera 2026 con la versione 26H1.
Questa distinzione evidenzia come Microsoft stia cercando di adattare Windows 11 alle esigenze di architetture differenti, senza compromettere la compatibilità dei dispositivi x86. Al momento, resta da capire se e quando le due linee verranno ricongiunte in un unico percorso di sviluppo o se continueranno a essere gestite separatamente.
Accanto agli aggiornamenti di sistema, Microsoft ha rilasciato anche nuove versioni di Windows Terminal. Gli aggiornamenti più recenti includono la versione 1.24.10212.0 in preview e la versione stabile 1.23.20211.0, disponibili sia su Windows 10 che su Windows 11.
Si tratta di release principalmente correttive, che puntano a migliorare stabilità e usabilità, con alcune novità per chi utilizza intensamente l’interfaccia del terminale. Tra i miglioramenti più significativi ci sono la rimozione di TerminalAzBridge, l’attenuazione dei pulsanti delle didascalie quando la finestra non è attiva, il ripristino della compatibilità con IME cinesi e giapponesi, e la correzione di diversi crash legati al focus XAML e all’incollamento di grandi quantità di testo. Nella versione stabile, inoltre, è stato introdotto il supporto retroportato all’output sincronizzato DECSET 2026, la correzione di problemi con file dispersivi di Microsoft.UI.Xaml.dll e la localizzazione corretta del menu Taglia/Copia/Incolla nell’interfaccia delle impostazioni. Gli aggiornamenti possono essere scaricati tramite Microsoft Store o GitHub, offrendo agli utenti un miglioramento immediato dell’esperienza d’uso senza necessità di grandi interventi manuali.
Infine, Microsoft amplia le capacità di integrazione tra smartphone Android e PC Windows 11 con la nuova funzione Cross Device Resume, già in test nel canale Release Preview per gli Insider. La feature consente di riprendere app e attività avviate sul telefono direttamente sul computer, includendo ora applicazioni come Spotify, Word, Excel, PowerPoint e il browser Vivo. La funzione permette, ad esempio, di continuare la riproduzione di musica, podcast o audiolibri da smartphone a PC, modificare documenti di Microsoft 365 e riprendere la navigazione online senza interruzioni. Limitata inizialmente a OneDrive, l’espansione mostra la volontà di Microsoft di creare una continuità cross-device più ampia, con supporto per dispositivi Xiaomi, OPPO, Samsung, Honor e Vivo. L’aggiornamento porta anche miglioramenti generali a Windows 11, tra cui supporto MIDI 2.0, affinamenti alla dettatura vocale e nuove funzionalità di sicurezza per Windows Hello, mentre l’agente AI di Copilot Plus si aggiorna con il supporto a più lingue.