Windows 11 si arricchisce di due novità che mirano a migliorare sia l’esperienza multimediale sia il controllo del sistema, rendendo il sistema operativo più moderno e funzionale per utenti di ogni livello.
La prima riguarda il supporto nativo al Bluetooth LE con funzionalità avanzate di condivisione audio basate sullo standard Auracast, già presenti nei canali Dev e Beta. Questa implementazione consente agli utenti di trasmettere il flusso audio del PC verso dispositivi compatibili, anche se al momento la connessione simultanea è limitata a due accessori. L’adozione dello standard LE Audio porta vantaggi anche in termini di qualità del parlato: grazie alla tecnologia Super Wideband, che opera a una frequenza di campionamento di 32 kHz, le conversazioni risultano più nitide e fedeli, garantendo un’esperienza di ascolto superiore durante chiamate, videoconferenze o sessioni di gioco online.
L’aggiornamento è attualmente compatibile con dispositivi di ultima generazione, tra cui Surface Laptop, Surface Pro equipaggiati con chip Qualcomm Snapdragon X e Samsung Galaxy Book4 Edge, con estensioni previste a breve per i futuri Galaxy Book5 basati su piattaforma Intel Core Ultra Series 200. L’introduzione di Auracast su Windows 11 rappresenta un passo significativo verso una gestione più flessibile e immersiva dell’audio wireless, uniformando le esperienze tra PC e dispositivi mobili e facilitando la condivisione dei contenuti multimediali con amici o colleghi in contesti lavorativi e di intrattenimento.
La seconda novità, AppControl, rappresenta una svolta per chi desidera un monitoraggio più completo e dettagliato delle prestazioni del proprio sistema. Questa utility gratuita si propone come alternativa avanzata al Task Manager tradizionale, offrendo strumenti pensati per power user o professionisti che necessitano di informazioni approfondite sul comportamento delle applicazioni. Il punto di forza principale è la cronologia dettagliata delle attività, che conserva fino a tre giorni di monitoraggio continuo, permettendo di risalire all’inizio dei picchi di utilizzo di memoria, CPU o disco. Ciascun processo può essere analizzato nel dettaglio, con informazioni su chi l’ha avviato, dove è installato e una breve descrizione della sua funzione.
AppControl offre anche la possibilità di terminare i processi in maniera rapida, ricevere notifiche quando un software accede a microfono o webcam, oppure bloccare app non firmate digitalmente o potenzialmente problematiche, creando regole personalizzate. Inoltre, monitora la temperatura di CPU e GPU in tempo reale, colmando lacune storiche del Task Manager predefinito. L’interfaccia è moderna, ordinata, con supporto al tema scuro e una modalità ad alta efficienza che riduce le animazioni per consumare meno risorse, rendendo l’esperienza più fluida e meno invasiva.