Il 2026 si sta rivelando un anno chiave per l’evoluzione dell’audio domestico e le ultime novità presentate da Sennheiser e Marshall lo dimostrano chiaramente. Al centro di entrambe le soluzioni c’è Auracast, la tecnologia Bluetooth che promette di superare uno dei limiti storici della connettività wireless, ovvero il collegamento uno a uno, aprendo finalmente la strada a un ascolto realmente condiviso, flessibile e privo di compromessi.
Sennheiser ha scelto di applicare Auracast al contesto televisivo con il nuovo sistema RS 275 TV Headphones, pensato per cambiare il modo in cui si fruisce dell’audio davanti allo schermo. L’idea è tanto semplice quanto potente: consentire la connessione simultanea di decine di cuffie a un unico televisore, mantenendo per ciascun utente il controllo indipendente del volume. Una soluzione che risponde a esigenze molto concrete, come guardare un film in compagnia senza disturbare chi è intorno o compensare differenze di udito tra più persone, senza rinunciare alla qualità sonora. Il cuore del sistema è il trasmettitore digitale BTA1, che funge da vero e proprio hub audio. Collegato alla TV, a una console o a un notebook tramite uscita ottica, jack da 3,5 mm o HDMI ARC, il trasmettitore invia il segnale audio in modo sincronizzato e a bassissima latenza. Proprio questo aspetto risolve uno dei problemi più fastidiosi delle cuffie Bluetooth tradizionali, ovvero il disallineamento tra audio e video. Il raggio d’azione dichiarato arriva fino a 50 metri, rendendo il sistema adatto anche ad ambienti ampi. Sennheiser ha lavorato molto anche sull’esperienza d’uso, puntando su una configurazione immediata e su una gestione intuitiva tramite pulsanti fisici o app dedicata.
L’obiettivo è rendere la tecnologia accessibile anche a chi non ha particolare dimestichezza con le impostazioni audio avanzate, senza sacrificare la possibilità di personalizzazione. Il kit completo arriverà in pre–vendita a inizio febbraio a un prezzo di 299,95 dollari, mentre il solo trasmettitore sarà proposto a 129,95 dollari.
Se Sennheiser guarda al salotto e alla televisione, Marshall applica la stessa filosofia a un contesto più ampio e dinamico con Heddon, un hub in grado di trasmettere musica a un numero potenzialmente illimitato di altoparlanti e cuffie compatibili, senza bisogno di associazioni individuali. Anche qui Auracast è il vero protagonista, perché trasforma l’audio in una sorta di “trasmissione radio” digitale a cui i dispositivi possono semplicemente sintonizzarsi. Heddon non è soltanto un ponte wireless, ma un centro di streaming completo. Integra Wi-Fi e supporta piattaforme come Spotify Connect e Tidal, oltre a essere compatibile con Apple AirPlay e Google Cast. C’è spazio anche per il mondo analogico, grazie agli ingressi RCA che permettono di collegare sorgenti tradizionali, come un giradischi, e diffondere il suono in modalità wireless in tutta la casa.
Pur essendo ottimizzato per i nuovi diffusori Marshall, come Action III, Stanmore III e Woburn III, il supporto ad Auracast lascia aperta la porta alla compatibilità con altri brand. Il prezzo di lancio è di 299 dollari e, per chi entra nell’ecosistema Marshall, l’hub può essere incluso gratuitamente acquistando più altoparlanti compatibili. Al momento la disponibilità è limitata al mercato internazionale, senza indicazioni ufficiali per altri Paesi.