Windows 11: Copilot non disponibile in Europa e fine dell’uso delle vecchie chiavi di licenza

Windows 11, che non si attiva più con le chiavi di Windows 7 e 8, ha introdotto Copilot, un assistente AI, ma lo ha bloccato in Europa per questioni normative.

Windows 11: Copilot non disponibile in Europa e fine dell’uso delle vecchie chiavi di licenza

Nelle scorse ore sono emerse due novità relative a Windows 11. La prima riguarda l’assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale generativa Copilot, che non è ancora disponibile in Europa a causa della nuova legge relativa alla tutela dei consumatori di beni digitali. Microsoft sta lavorando per realizzare una versione di Copilot conforme alle leggi europee e nel frattempo è possibile utilizzare un trucco per attivare temporaneamente l’assistente AI. La seconda novità riguarda la possibilità di attivare Windows 11 con le vecchie chiavi di licenza di Windows 7 o 8, che non è più possibile. Microsoft ha infatti rimosso il percorso di installazione per ottenere aggiornamenti gratuiti da Windows 7 e 8 alle versioni Windows più recenti.

Una delle novità più chiacchierate dell’ultimo aggiornamento di Windows 11, noto con la sigla 23H2 o con il nome Moment 4, è l’assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale generativa Copilot. Si tratta di un software che promette di rendere più facile e divertente l’uso del computer, offrendo suggerimenti personalizzati, risposte rapide, soluzioni creative e molto altro. Tuttavia, se vivete in Europa, probabilmente non avete ancora potuto provare questa funzionalità, almeno per ora.

La causa di questa omissione, naturalmente non voluta da Microsoft, è la legge approvata di recente relativa alla tutela dei consumatori di beni digitali, chiamata Digital Markets Act. Con l’entrata in vigore della nuova legge, l’Unione Europea ha identificato 23 servizi di Microsoft, tra cui Windows, come appartenenti alla lista dei “gatekeeper“, cioè quei servizi talmente grossi e popolari che rischiano di diventare monopolistici e smettere in toto di perseguire i migliori interessi dei loro stessi utenti.

Per questo motivo, Microsoft ha dovuto adeguare il suo sistema operativo alle nuove regole, che prevedono maggiori garanzie di trasparenza, concorrenza e privacy per gli utenti. Tra le conseguenze di questo adeguamento, c’è stata la disattivazione temporanea di Copilot nel mercato europeo. Microsoft ha detto che sta già lavorando sodo per realizzare una versione di Copilot che sia in regola con le leggi europee.

I rappresentanti di Microsoft hanno comunicato ai giornalisti di DrWindows che stanno lavorando in stretta collaborazione con le istituzioni europee per risolvere i problemi che impediscono il lancio di Copilot nel nostro continente; il loro obiettivo è di avere una versione conforme alla legge entro gennaio 2024, ma si tratta di una stima approssimativa che potrebbe cambiare in base agli sviluppi della situazione. Nel mentre, esiste un trucco semplice per eludere il blocco imposto da Microsoft e provare l’assistente AI.

Dopo aver scaricato e installato l’aggiornamento (per farlo, basta andare in Impostazioni > Windows Update > Verifica disponibilità aggiornamenti, e selezionare l’opzione con l’icona del megafono) si deve aprire la finestra Esegui premendo Windows+R, e digitare la seguente stringa: microsoft-edge://?ux=copilot&tcp=1&source=taskbar

Purtroppo questo non attiva Copilot in modo permanente, quindi tutte le volte che si desidera interagire con l’assistente è necessario ripetere la procedura. Tuttavia, è possibile creare un collegamento sul desktop o in qualsiasi altra cartella per una maggior comodità. 

Passando a un’altra novità in chiave Windows, se avete ancora una chiave di licenza valida per Windows 7 o 8, potreste aver pensato di usarla per attivare Windows 11, il nuovo sistema operativo di Microsoft. Purtroppo, questa possibilità non esiste più, almeno per le versioni più recenti di Windows 11.

Questa pratica risale al 2015, quando Microsoft ha lanciato Windows 10 con una finestra di aggiornamento gratuito di un anno. Oltre a consentire agli utenti di Windows 7/8 l’aggiornamento gratuito a Windows 10, Microsoft ha consentito l’attivazione del suo sistema operativo più recente utilizzando le chiavi delle versioni precedenti. L’aggiornamento da Windows 7 e 8 a Windows non è più possibile e ora sembra che Microsoft stia rimuovendo la scappatoia per impedire agli utenti di attivare Windows 11 con le vecchie chiavi di licenza di Windows.

Come notato da Deskmodder, Microsoft ha pubblicato un messaggio sul Device Partner Center, avvisando i clienti che il percorso di installazione per ottenere aggiornamenti gratuiti da Windows 7 e 8 alle versioni Windows più recenti non è più disponibile. Ciò significa che non è più possibile aggiornare da Windows 7/8/8.1 a Windows 10 o 11.Windows termina il percorso di installazione per l’aggiornamento gratuito a Windows 7/8 L’offerta di aggiornamento gratuito di Microsoft per Windows 10/11 è terminata il 29 luglio 2016. Anche il percorso di installazione per ottenere l’aggiornamento gratuito per Windows 7/8 è stato ora rimosso. Gli aggiornamenti a Windows 11 da Windows 10 sono ancora gratuiti.

 

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