WhatsApp per Android 2.26.3.80 introduce le ricerche recenti nelle chat: ecco cosa cambia davvero

WhatsApp per Android 2.26.3.80 introduce la visualizzazione delle ricerche recenti nelle chat, una novità pensata per rendere più rapido l’accesso a contatti, gruppi e community cercati di frequente, senza rinunciare alla privacy.

WhatsApp per Android 2.26.3.80 introduce le ricerche recenti nelle chat: ecco cosa cambia davvero

WhatsApp continua a rifinire l’esperienza d’uso su Android e lo fa con l’aggiornamento alla versione 2.26.3.80, distribuito tramite il sito ufficiale. Si tratta di un update che non stravolge l’app, ma introduce una novità concreta e molto richiesta dagli utenti più attivi: la visualizzazione delle ricerche recenti all’interno della sezione Chat.

Una funzione che punta tutto su velocità, comodità e continuità d’uso, riducendo i passaggi necessari per tornare a conversazioni già cercate in precedenza. La nuova funzione, attualmente in fase di rilascio graduale, permette di mostrare direttamente nella scheda Chat un’area dedicata alle ricerche recenti. In pratica, ogni volta che si utilizza la barra di ricerca per trovare un contatto, un gruppo o una conversazione di una community, WhatsApp memorizza localmente quella ricerca e la rende subito accessibile nei successivi accessi.

Il risultato è un’esperienza più fluida, soprattutto per chi gestisce molte chat o tende a cercare spesso le stesse conversazioni. Questa novità rappresenta un’estensione naturale di quanto visto in passato nella sezione Aggiornamenti, dove WhatsApp aveva già introdotto le ricerche recenti per canali e stati. Con la versione 2.26.3.80, l’azienda compie un passo ulteriore, portando lo stesso concetto anche nelle chat tradizionali. L’obiettivo è chiaro: evitare di costringere l’utente a digitare più volte gli stessi nomi e rendere immediato il ritorno a contatti e gruppi consultati di frequente.

Dal punto di vista pratico, il funzionamento è estremamente semplice. Basta effettuare una ricerca, aprire una chat e poi tornare alla schermata di ricerca. Se la funzione è attiva sul proprio account, la ricerca appena effettuata comparirà automaticamente tra quelle recenti. È importante sottolineare che l’utente mantiene il pieno controllo di questa sezione, con la possibilità di eliminare manualmente le ricerche salvate nel caso in cui non si desideri conservarle. Un altro aspetto interessante riguarda il supporto alle community. WhatsApp non si limita a memorizzare singoli contatti o gruppi, ma include anche i gruppi di annuncio delle community e i relativi sottogruppi. Questo rende molto più rapido l’accesso a spazi condivisi complessi, soprattutto per chi utilizza WhatsApp anche in ambito lavorativo o organizzativo.

Sul fronte della privacy, WhatsApp ribadisce un approccio prudente. Le ricerche recenti vengono salvate esclusivamente sul dispositivo e non vengono sincronizzate con i dispositivi collegati né caricate sui server. Questo significa che le informazioni restano locali e non sono visibili all’azienda, un dettaglio che rafforza la percezione di controllo e riservatezza da parte dell’utente. La funzione delle ricerche recenti nelle chat è stata testata nelle scorse settimane da un numero limitato di utenti, che hanno contribuito a rifinire il comportamento e l’interfaccia. Con l’arrivo della versione 2.26.3.80, WhatsApp ha avviato la fase di rilascio più ampia, destinata a coinvolgere progressivamente un numero crescente di account nel corso delle prossime settimane.

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