Iscriviti

WhatsApp: corretto spyware Pegasus, brandelli di Night Mode emersi, riproduzione continuativa automatica note vocali

Con un'unica release, la 2.19.150 per Android, la celebre app di messaggistica in verde ha rilasciato varie novità, tra cui la riproduzione automatica delle note vocali in sequenza, la correzione di uno spyware e, dulcis in fundo, porzioni di Night mode.

Software e App
Pubblicato il 29 maggio 2019, alle ore 13:28

Mi piace
9
0
WhatsApp: corretto spyware Pegasus, brandelli di Night Mode emersi, riproduzione continuativa automatica note vocali

Un’app del calibro di WhatsApp vive continuamente di novità, come l’arrivo di una funzionalità attesa e discussa per le note vocali, ma anche di importanti correzioni e risoluzioni di problemi, oltre che – di tanto in tanto – di qualche primizia che, come parti della Night Mode, sembra trapelata per un bug.

Tempo fa, quando venne rilasciata la beta 2.19.86 di WhatsApp, tra le varie novità della stessa venne riscontrata la riproduzione automatica delle note vocali condivise in modo massivo all’interno di una stessa conversazione: in questo modo, nel caso un interlocutore avesse optato per una sequenza di registrazioni in luogo di messaggi testuali (magari perché aveva le mani occupate), non si doveva perdere tempo nell’avviare manualmente ogni nota audio, dacché quella successiva sarebbe andata in play automatico non appena terminata la riproduzione, segnalata da un bip, di quella precedente. 

Ebbene tale funzionalità, secondo quanto emerso nelle scorse ore, è stata appena distribuita nella versione stabile di WhatsApp per Android, in occasione del roll-out concesso alla release 2.19.150, già messa a disposizione sia sulla repository online di ApkMirror, che nel consueto PlayStore di Android. 

Nella medesima release, inoltre, risulta essere stata messa a regime anche un’importante novità in ottica sicurezza, visto che vi è stata integrata la patch (CVE-2019-35689) per il pericoloso spyware Pegasus, che tanto aveva allarmato gli utenti nelle scorse settimane. Un po’ come successo, con la tempesta che sembra essersi quietata, allorché alcuni utenti, avendo letto le note d’uso di WhatsApp, avevano preso a cancellare le rispettive immagini del profilo, nel timore che anche qualche utente sconosciuto, in possesso del loro numero telefonico, potesse visualizzare l’avatar, effettuarne lo screenshot e, di conseguenza, creare dei profili falsi. 

In più, secondo i leaker di WABetaInfo, la Night Mode sarebbe ormai prossima ad essere introdotta. A spingere i noti insider verso questa conclusione, il fatto che a diversi utenti, proprio della release 2.19.150 stabile di WhatsApp per Android (iOS non coinvolta), alcune ulteriori porzioni dell’app (tra cui l’icona dell’app, e le voci “Segna come già letto”, “Rispondi”, e WhatsApp”) apparirebbero convertite – forse per un bug – in nero o griglio scuro (anche, per gli utenti Samsung, con la “modalità notte” di sistema disattivata). 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Era ora che venisse introdotta la più volte annunciata patch per Pegasus. Ora, però, è il momento di preoccuparsi di un'altra cosa: ovvero della riproduzione automatica delle note vocali in sequenza: un problema che, paradossalmente, è rappresentato da una funzione legittima dell'app, che senz'altro non pochi riterranno (come me) estremamente fastidiosa (come le note vocali tout court).

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!