WhatsApp continua a evolversi con piccoli ma significativi miglioramenti, e l’ultimo aggiornamento beta per Android, versione 2.26.2.9, porta una novità destinata a offrire maggiore controllo agli utenti: la possibilità di verificare le impostazioni di privacy applicate a ciascun aggiornamento di stato. Questa funzione, denominata Status Privacy Info, è al momento disponibile solo per alcuni beta tester, ma rappresenta un passo importante verso una gestione più trasparente della condivisione dei contenuti.
In pratica, gli utenti che hanno accesso alla funzionalità possono aprire un aggiornamento di stato pubblicato nelle ultime 24 ore e, attraverso il menu dei tre puntini presente nella sezione spettatori, visualizzare l’opzione Audience. Qui viene mostrato con chiarezza a chi è stato condiviso il contenuto: se l’aggiornamento è visibile a tutti i contatti, comparirà la dicitura “I miei contatti”, mentre nel caso di restrizioni sarà indicato “I miei contatti tranne…” o “Condividi solo con…”.
La funzione permette anche di verificare quali contatti sono stati esclusi dalla visualizzazione, garantendo un controllo completo anche quando si modificano frequentemente le impostazioni di privacy. Un ulteriore dettaglio offerto dalla sezione Audience riguarda la possibilità di re-sharing: gli utenti possono verificare se chi visualizza lo status ha il permesso di condividerlo ulteriormente. Questo rappresenta un ulteriore livello di controllo, utile soprattutto per chi pubblica contenuti sensibili o vuole essere certo che i propri aggiornamenti rimangano visibili solo al pubblico scelto originariamente.
La funzione risolve così una criticità frequente: molti utenti, dubitando di aver condiviso uno status con l’audience corretta, eliminano l’aggiornamento e lo ripubblicano. Con Status Privacy Info, la conferma è immediata, evitando cancellazioni e condivisioni non necessarie. Dal punto di vista tecnico, la nuova funzione si inserisce in un contesto di aggiornamenti graduali: WhatsApp sta monitorando attentamente performance e bug prima di rendere disponibile la funzione a tutti gli utenti. Il rilascio avverrà in più fasi, con l’obiettivo di garantire un’esperienza stabile e senza problemi di compatibilità. Questa strategia di beta testing consente di raccogliere feedback dagli utenti più attenti e garantire che la funzione sia pronta per un rollout completo.