WhatsApp beta per Android 2.26.1.32 e per iOS 26.1.10.70: in arrivo le chat basate su username per maggiore privacy

WhatsApp sta testando nelle versioni beta per Android e iOS le chat basate su username, permettendo di conversare senza condividere il numero di telefono e migliorando la privacy degli utenti.

WhatsApp beta per Android 2.26.1.32 e per iOS 26.1.10.70: in arrivo le chat basate su username per maggiore privacy

WhatsApp ha aggiornato la versione beta per Android alla 2.26.1.32 tramite il Google Play Beta Program, e parimenti ha portato alla versione 26.1.10.70 l’iterazione per iOS tramite il programma TestFlight: sono in arrivo le chat basate su username per maggiore privacy introducendo novità importanti che anticipano una delle funzioni più attese: le chat basate su username. Questa funzionalità, ancora in fase di sviluppo, permetterà agli utenti di avviare conversazioni e chiamate vocali o video senza condividere il numero di telefono, migliorando la privacy nelle interazioni con contatti sconosciuti o non salvati.

Il sistema di username sarà integrato direttamente nelle schede Chat e Chiamate, consentendo di cercare utenti sia tra i contatti salvati sia all’esterno della rubrica. Al momento, gli utenti vedranno solo informazioni pubbliche limitate, come la foto del profilo e l’username scelto, per confermare l’identità dell’account.

L’obiettivo di WhatsApp è creare un’esperienza chiara e trasparente, evitando confusione nei contatti non salvati, pur mantenendo la sicurezza dei messaggi grazie alla crittografia end-to-end. In altre parole, il contenuto delle conversazioni rimarrà protetto: solo i partecipanti potranno leggere messaggi, ascoltare note vocali o visualizzare file multimediali, senza alcun accesso da parte dei server di WhatsApp. La novità principale introdotta da questa beta riguarda la visualizzazione dell’username all’interno delle chat. Quando l’account non è salvato nella rubrica interna, l’username apparirà come titolo principale della conversazione e nella schermata delle informazioni del contatto, subito sotto la foto del profilo. Questa scelta rende immediatamente chiaro con chi si sta interagendo, riducendo equivoci e confusione, soprattutto nei gruppi, nelle conversazioni temporanee o nei primi contatti con aziende. Se il numero di telefono è già salvato nella rubrica, questo comparirà comunque nella schermata delle informazioni, ma solo sotto i pulsanti principali, lasciando all’username il ruolo di riferimento principale nella chat.

Dal punto di vista tecnico, ogni chat basata su username utilizzerà un identificatore interno casuale abbinato all’username, evitando così di esporre il numero di telefono all’inizio della conversazione o nei registri. Questa scelta limita lo scambio di dati sensibili durante l’inizializzazione e l’archiviazione delle chat, spostando l’identificazione dall’utente al solo username. L’interfaccia è studiata per rendere semplice e intuitivo l’avvio della conversazione, senza compromettere la sicurezza o la gestione dei messaggi, delle chiamate e dei media condivisi.

Secondo le ultime informazioni condivise da WhatsApp con partner aziendali, la funzione sarà opzionale e disponibile sia per utenti privati sia per aziende, con un rollout progressivo previsto entro il 2026. Le aziende, in particolare, dovranno aggiornare i propri sistemi entro giugno, suggerendo che la possibilità di riservare un username inizierà a essere implementata nella prima metà dell’anno.

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