Telegram: tanti aggiornamenti per messaggi video-audio, videochiamate, animazioni, sicurezza e privacy

Pur non essendo al primo posto tra le app di messaggistica più usate, Telegram si conferma come quella più innovatrice, con l'ultimo update stabile che non risparmia novità di alcun genere e per nessuna delle sue iterazioni (mobile e desktop).

Telegram: tanti aggiornamenti per messaggi video-audio, videochiamate, animazioni, sicurezza e privacy

A breve distanza rispetto al rilascio dell’ultima beta, la celebre messaggistica istantanea di Telegram ha già distribuito una nuova versione stabile, per Android e iOS che, oltre a mettere a regime alcune migliorie da poco sperimentate, non trascura di attenzionare la sicurezza e il lato espressivo delle chat, anche con animazioni e nuove emoji.

Secondo quanto comunicato da Telegram nel suo sito ufficiale (Telegram.org), le videochiamate di gruppo diventano ora 2.0: in ragione di ciò, una trentina di persone potrà trasmettere il proprio schermo o dalla propria fotocamera ma, cosa ancor più importante, è a 1.000 persone (limite che verrà esteso sinché “tutti gli umani sulla Terra non potranno unirsi a una chiamata di gruppo“) che sarà offerta la possibilità di guardare ogni tipo di contenuto, aprendo la strada alla visione condivisa di eventi quali ad esempio i concerti. All’interno delle videochiamate 1 to 1, come pure in quelle di gruppo, sarà possibile condividere lo schermo.

I videomessaggi rotondi, come testato nell’ultima beta, ora possono essere registrati a una risoluzione più alta e, onde cogliere più dettagli o assicurare un qualche effetto drammatico al tutto (à là “boomerang”), mentre li si registra dalla postcamera sarà anche possibile fare il pinch-to-zoom. Lo zoom si potrà fare anche durante la riproduzione, nel corso della quale l’utente potrà anche mettere in pausa il messaggio, per riprenderlo dall’inizio o per eseguire il forword (avanti veloce). Da segnalare che, mentre si registra un messaggio vocale, sarà possibile continuare a fruire dei suoni di sottofondo: ciò permetterà di ascoltare ancora il proprio podcast mentre si risponde, o di canticchiare sulle note della canzone preferita che si sta ascoltando.

Mutuando una possibilità già settata per i messaggi audio, anche per quelli video (ed i video condivisi) è ora possibile riprodurli a diverse velocità: in genere si va da da 0.5x e 2x passando per 1.5x anche se, su Android, la velocità minima (quindi per il rallentamento) è addirittura di 0.2x. I timestamp a punti precisi dei video, inclusi come collegamenti ad esempio nelle descrizioni degli stessi, ora sono più funzionali: basta toccarli per copiarne l’url sì da poterlo condividere al volo in un’altra chat.

All’interno delle chat, è effettivamente arrivata, già in forma stabile, la funzione che permette di impostare un timer di autocancellazione dei messaggi, che ora può coprire un intero ciclo lunare, cioè la durata di un mese: nell’editor mobile delle foto, è incluso un funzionamento più preciso del pennello per disegnare mentre, nel client desktop, si può beneficiare di un editor delle immagini per tagliarle, ruotarle, e anche addizionarle di adesivi e disegni, con la facoltà di inviare il realizzato senza comprimerlo.

In tema “grafico”, su iOS arriva un nuovo layout per la fotocamera in-app, con una ruota per zoomare e l’accompagnamento di ogni messaggio con l’immagine profilo dell’utente che l’ha inviato mentre, su Android, sono disponibili altre animazioni per l’invio degli adesivi o per l’invio del testo che diventa bolla nel volare in chat: in generale, la piattaforma guadagna nuove emoji animate (es. saluto vulcaniano, emoji di danza, cuore ferito, cuore in fiamme, faccina triste), come pure una nuova animazione per la schermata di blocco in cui va inserito il pin.

Quest’ultimo richiamo alla sicurezza non è casuale: la piattaforma, infatti, ha aggiunto una nuova procedura nel caso non si ricordi la password, della durata di 7 giorni, che permette di rimuovere detta password pur nei casi in cui non si sia avuta l’accortezza di fissare per tempo una mail di recupero. L’unico requisito richiesto per tale procedura sarà che si sia ancora connessi al proprio account.

 

Continua a leggere su Fidelity News