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Spotify: sospese le attività in Russia, in test funzione per scoprire nuove musica

Le recenti disposizioni normative hanno fatto un'altra vittima della libertà d'espressione in Russia con Spotify, per altro impegnata nel testare un ulteriore modo di far scoprire nuova musica, che ha deciso di sospendere la sua operatività nella Federazione russa.

Software e App
Pubblicato il 8 aprile 2022, alle ore 18:11

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Spotify: sospese le attività in Russia, in test funzione per scoprire nuove musica

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La popolarissima piattaforma di streaming non solo audio nata in Svezia col nome di Spotify, ormai punto di riferimento del settore, di recente ha preso nuovamente posizione in merito al conflitto in Ucraina e, nel contempo, ha preso a testare una nuova funzione di scoperta in favore dei propri utenti. 

La guerra in Ucraina dura, a oggi, da ormai 44 giorni, nel corso dei quali diverse realtà mass mediali (es. Netflix) hanno deciso di interrompere la loro operatività, di trasmissione e produzione, in Russia quale forma di condanna per la cosiddetta “operazione militare speciale” promossa dal presidente della Federazione russa, Vladimir Putin. 

Spotify, in un primo momento, aveva deciso di continuare a operare in Russia, motivando la sua decisione con la necessità di fornire, nella regione, ove la libertà di informazione è merce rara, notizie attendibili e indipendenti e, anche, con il proposito di “consentire il flusso globale di informazioni“: in compenso, la piattaforma svedese aveva scelto di rimuovere tutti i contenuti sostenuti da media appoggiati dal Cremlino, come Russia Today o Sputnik, e di limitare la reperibilità dei contenuti russi. 

Le cose sono però cambiate, e anche Spotify ha deciso di interrompere, o meglio sospendere, la propria operatività in Russia, dal prossimo 11 Aprile, come comunicato in una mail ai suoi utenti locali, ai quali è stato comunque riferito che potranno riattivare il servizio quando si troveranno all’estero. In questo caso, la motivazione addotta dalla grande S del CEO Daniel EK è che una recente normativa varata in Russia, che criminalizza le notizie non allineate e l’accesso alle informazioni in generale, mette in pericolo tanto la sicurezza degli ascoltatori quanto quella dei locali dipendenti di Spotify.

Dopo aver iniziato a testare (a fine Marzo) un feed di notizie audio in favore dei podcast, Spotify ha appena avviato la sperimentazione, in Irlanda, UK, Canada, Australia e Nuova Zelanda, di una nuova funzione di scoperta che dovrebbe aiutare gli utenti a familiarizzare con nuova musica, espandendo i propri orizzonti.

Il tutto avverrà attraverso un feed video verticale in stile TikTok, avvistato per la prima volta in quel di Novembre, ove scorreranno in loop i Canvas (funzione introdotta nel 2019 con GIF artwork che si riproducono di continuo nel mentre si ascolta un dato brano) dei 15 brani che la piattaforma consiglierà ogni giorno. Intervenendo sul relativo Canvas, nel caso in tal feed si noti un brano di proprio gusto, sarà possibile condividerlo sui social, aggiungerlo alle proprie playlist o decidere di seguirne l’artista

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Le funzioni che aiutano a scoprire sempre nuovi contenuti sono benvenute: diversamente, finiremmo per non uscire mai dalla nostra bolla di preferenze, il che non farebbe altro che rafforzare le nostre certezze ed evitare di metterle in discussione. Scoprendo nuovi podcast o, come nel caso della notizia di cui sopra, nuova musica, invece, si ampliano i propri orizzonti, e si finisce per comprendere meglio la realtà.

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