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Spotify: nuovi contenuti, più estesa interazione con Alexa, abbonamento mini

Nel mentre si svolge in India il test di un abbonamento premium mini, Spotify, risolto globalmente un down, ha siglato nuovi accordi contenutistici per i podcast, ed estesa ad altri paesi una funzione per l'interazione con Alexa.

Software e App
Pubblicato il 17 dicembre 2020, alle ore 09:52

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Spotify: nuovi contenuti, più estesa interazione con Alexa, abbonamento mini

Spotify, la piattaforma di music streaming fondata da Daniel Ek, che nelle scorse trimestrali ha fatto segnare la quota di 320 milioni di iscritti a proprio servizio, è fresca reduce da un mini down funzionale prontamente risolto, ma anche dal varo di alcune iniziative contenutistiche, che fanno il paio con la distribuzione di un’utile funzionalità, e con un test per un mini abbonamento premium. 

A pochi giorni di distanza da quanto accaduto a Google, con diversi suoi servizi provvisti di log-in andati in crash, anche Spotify ha avuto un “mancamento” digitale, avvenuto a inizio mattina del 16 Dicembre, come segnalato dagli utenti, in USA, Europa, Australia, ed Asia, sia su Downdetector che su Twitter (ove ha campeggiato l’hashtag #spotifydown). Ammesso il problema, per il quale era impossibile riprodurre la musica, la piattaforma in verde si è subito attivata nel risolverlo, come avvenuto nel giro di poco più di un’ora, con tanto di tranquillizzante messaggio, su Twitter, da parte dell’account ufficiale @SpotifyStatus.

Passando dai problemi alle novità, la piattaforma di Daniel Ek, da tempo attivissima sul fronte dei podcast, ha siglato un accordo con i duchi del Sussex, Harry e Meghan, per almeno un podcast a testa in esclusiva, per il nuovo anno, con la possibilità di una puntata pilota entro fine anno con ambedue le celebrità insieme dietro il microfono: al momento, in assenza di conferme, sembra che nel primo caso la trasmissione dovrebbe riguardare le problematiche dei veterani di guerra mentre, nel secondo, quella dell’uguaglianza di genere. Grazie ad un accordo con il network no-profit National Public Radio, NPR, inoltre i contenuti di più di 900 stazioni radio statunitensi saranno proposti al target globale di Spotify. 

Dai contenuti alle funzioni, la strategia di Spotify per accrescere i 144 milioni di utenti paganti passa anche per l’estensione, a ulteriori 11 paesi (Spagna, Francia, Italia, Germania, Irlanda, UK, Canada, Austria, India, Brasile, Messico), di una funzione, già attiva negli USA (Dicembre 2019), che permette all’utente di chiedere ad Alexa di riprodurre un dato podcast presente proprio sulla piattaforma nordica dello streaming.

Infine, il marketing. Spotify, mutuando un’iniziativa analoga varata sul posto da Netflix, ha sviluppato un abbonamento premium low cost accessibile solo lato mobile, Spotify Premium Mini, per ora testato in India ove, al prezzo di 25 rupie settimanali (0.28 euro) o di 7 rupie al giorno (0.078 euro), sarà possibile ascoltare tutta la musica senza pubblicità, in alta qualità (ma a 160 kbps vs i 320 kbps dell’abbonamento premium normale), e procedere ad alcuni download (solo 30) per il playing off-line.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Gli abbonamenti mini sarebbero ben graditi anche in Occidente, ma non credo che sarà facile vederli dalle nostre parti, ove si pensa a guadagnare utenti offrendo qualche mese di abbonamento gratis ai piani premium standard. Ovviamente, ogni posto richiede la sua strategia di penetrazione del mercato, e quello indiano appare un espediente calibrato per una realtà in via di sviluppo. Nel frattempo, tra nuovi contenuti, e una più estesa interazione con Alexa, anche il palato auricolare nostrano non avrà di che annoiarsi.

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