Spotify continua a rafforzare la componente sociale della propria piattaforma di streaming con un’importante novità. Dopo l’introduzione del messenger integrato nell’app, che permetteva di condividere musica, podcast e playlist con amici senza uscire dall’applicazione, arriva ora la possibilità di creare conversazioni di gruppo fino a 10 partecipanti. L’aggiornamento, disponibile sia per utenti Premium che gratuiti, punta a rendere più coinvolgente l’interazione tra gli utenti, permettendo di discutere, condividere e commentare i propri contenuti preferiti in tempo reale.
Il funzionamento rimane semplice: dall’app Spotify basta aprire la sezione Messaggi e selezionare “Crea gruppo”. Da qui è possibile invitare fino a 10 amici con cui si è già interagito in passato, sia attraverso una Jam Session, una Playlist Collaborativa o una Blend. La chat mantiene le stesse caratteristiche delle conversazioni individuali: è possibile inviare solo messaggi di testo e condividere contenuti della piattaforma, senza supporto per foto, video o messaggi audio. Questa scelta mantiene la chat snella e focalizzata sulla musica, pur ampliando le possibilità di interazione collettiva.
Questa novità si inserisce in un quadro più ampio di investimenti social da parte di Spotify. Nei mesi scorsi l’app ha introdotto la funzione Attività di ascolto, che permette di vedere in tempo reale cosa ascoltano i propri amici, replicando un’esperienza simile a quella già presente su desktop. L’obiettivo dell’azienda è chiaro: trasformare Spotify da semplice servizio di streaming in una piattaforma più interattiva, dove la musica diventa anche occasione di socializzazione e scambio diretto tra utenti.
Nonostante queste evoluzioni, ci sono alcune limitazioni da considerare. La possibilità di aggiungere al gruppo solo utenti con cui si è già avuto interazione potrebbe limitare la creazione di nuove connessioni all’interno della piattaforma. Inoltre, l’impossibilità di inviare contenuti multimediali esterni mantiene la chat strettamente legata all’ecosistema Spotify, impedendo una comunicazione più libera o versatile come quella offerta da altre app di messaggistica. In prospettiva, la funzione può rappresentare un utile strumento per gruppi di amici o community appassionate di musica, audiolibri e podcast, semplificando la condivisione e la scoperta di contenuti. La gestione integrata dei gruppi, unita alla possibilità di vedere cosa ascoltano gli amici, rafforza il lato social della piattaforma e spinge Spotify verso un modello più simile a quello dei social network musicali, dove l’esperienza di ascolto diventa collettiva e condivisa.