Il colosso di Menlo Park, Meta, segna un passo importante nel mondo dell’intelligenza artificiale con il lancio di Manus Agents, una nuova soluzione che integra funzionalità AI avanzate direttamente all’interno delle chat, partendo da Telegram.
L’azienda di Mark Zuckerberg ha così trasformato l’esperienza di comunicazione, portando il concetto di “agente AI” dall’ambito tecnico dei beta tester a un contesto di utilizzo quotidiano, accessibile a milioni di utenti. Manus Agents rappresenta una naturale evoluzione dei chatbot tradizionali, superando i limiti di interazioni predefinite grazie alla capacità di ragionamento avanzato e alla gestione di task multi-step. L’utente può avviare attività complesse, inviare messaggi vocali, documenti o immagini, ottenere trascrizioni, modifiche o analisi in tempo reale, tutto all’interno della conversazione.
L’attivazione del servizio risulta semplice: dalla sezione Agents nella workspace di Manus, l’utente seleziona “connect”, scansiona un codice QR con lo smartphone e può iniziare a interagire con il proprio agente personale. Ogni agente offre diverse modalità di risposta, dalla più concisa alla più discorsiva, e la possibilità di scegliere tra modelli AI differenti, come Manus 1.6 Max per elaborazioni più approfondite o Manus 1.6 Lite per operazioni rapide. Questa flessibilità consente agli utenti di adattare l’esperienza alle proprie esigenze, rendendo Manus Agents utile sia per compiti professionali sia per interazioni quotidiane più dinamiche e personalizzate.
Meta ha puntato a rendere questa tecnologia accessibile: la funzione è già disponibile per tutti gli utenti Manus su Telegram, indipendentemente dal piano di abbonamento, e nelle prossime settimane l’espansione coinvolgerà altre piattaforme. Sono previsti agenti specializzati per gruppi, supporto a WhatsApp, LINE, Slack e Discord, oltre a versioni native per Windows e Mac. L’obiettivo è creare un ecosistema in cui l’intelligenza artificiale non sia più confinata a test o strumenti isolati, ma diventi un assistente reale, capace di interagire con contenuti diversi e migliorare l’efficienza nelle comunicazioni digitali.