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Messenger: attenti al virus del falso video Heres, bug con la nuova release per iOS

Diversi utenti hanno di recente segnalato la presenza di un bug con una versione di Messenger rilasciata per iPhone e iPad: il problema in questione va ad aggiungersi alla ricomparsa di un conosciuto attacco hacker perpetuato mediante un finto video.

Software e App
Pubblicato il 26 giugno 2019, alle ore 12:34

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Messenger: attenti al virus del falso video Heres, bug con la nuova release per iOS

Messenger, nato come sistema di messaggistica interno al social network Facebook, ormai da tempo è diventata una chat app indipendente, necessaria da installare non solo per rimanere in contatto con i propri amici della piattaforma in blu, ma anche per relazionarsi con nuove persone, magari conosciute sul momento ed aggiunte alla relativa rubrica via scansione del codice QR. Crescendo di popolarità, anche Messenger è stato preso di mira dagli hacker, come nel redivivo caso dei video “Heres”, e soggetto a malfunzionamenti sempre maggiori, di pari passo con l’incrementata complessità del suo codice.

Avvistato per la prima volta nel 2016, è tornato a far capolino – su Messenger – l’attacco hacker basato sui video Heres, così chiamati in base alla frase in lingua inglese “Here you are” (eccoti qui): nella fattispecie, secondo quanto confermato dal portale Bufale.net, specializzato nella verifica delle notizie, diversi utenti dell’applicativo in questione stanno ricevendo, anche in queste ore, un messaggio di testo, alquanto allusivo (“Sei tu?” “It’s You?”), nel quale si fa riferimento alla presenza del destinatario all’interno di un video. Ovviamente, il messaggio contiene il link su cui convergere per guardare il filmato, a volte anche anticipato da una miniatura offuscata

Complice la curiosità, ed il fatto che il messaggio proviene da un contatto (a sua volta infettato) noto alla vittima, si finisce per cliccare sul link con la conseguenza che l’hacker, preso il controllo del suo profilo social, lo usa per rendere virale l’infezione. Per fortuna, i consigli degli esperti su come cautelarsi in questo caso non mancano: innanzitutto, è necessario segnalare il messaggio ricevuto, cancellare la chat che lo contiene, ed avvisare il proprio contatto, mettendolo in guardia, prima di bloccarlo temporaneamente.

Nell’eventualità che si sia cliccato sul link del messaggio, occorre chiudere le eventuali finestre che si fossero aperte, badando a non scaricare alcunché o cliccare in alcun punto delle stesse: in ogni caso, è sempre bene essere muniti di un’aggiornata soluzione antivirus, ed avere sotto mano un altrettanto valido programma per la rimozione dei malware

Infine, un problema relativo al funzionamento di Messenger su piattaforma iOS. Alcuni utenti, nei giorni scorsi, hanno confermato la presenza di un bug, in virtù del quale pochi secondi dopo aver tippato sull’icona del Messenger per avviarlo, questi si chiudeva all’istante senza avere nemmeno il tempo di iniziare a caricare le conversazioni. Il problema, di diffusione mondiale, come testimoniato da varie lamentele emerse su Twitter, sembrerebbe circoscritto alla release 220.0 di fresco rilascio nell’App Store, e non coinvolgerebbe le versioni precedenti: in attesa che venga confermata la risoluzione del bug, è consigliabile – nel rimanere in contatto con i propri amici – avvalersi della versione web based mobile di Messenger. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Quello del video che ci riguarda ormai è una truffa consolidata, probabilmente volta a creare una rete di profili zombie da utilizzare, una volta ottenuta una certa estensione della stessa, per qualche scopo non certo trasparente e cristallino: è bene, quindi, arginarne la diffusione adottando le cautele consigliate nell'articolo. Per il resto, quasi sicuramente, nel momento in cui molti utenti segnalavano il bug alla propria versione di Messenger, i tecnici di Menlo Park erano al lavoro per risolverlo: quanto meno, a parziale consolazione, il fatto che il medesimo bug non sembra aver afflitto anche WhatsApp e Instagram.

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