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Instagram: sistema per segnalare post falsi, filtri notifiche, rivoluzione delle Storie

Presto, le Storie di Instagram riceveranno una revisione quasi totale: il resto dell'app, in più, verrà beneficiata anche dallo sharing dei commenti, e dai filtri per le notifiche. Da subito, intanto, arriva la segnalazione dei post falsi.

Software e App
Pubblicato il 16 agosto 2019, alle ore 08:20

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Instagram: sistema per segnalare post falsi, filtri notifiche, rivoluzione delle Storie

Instagram, come certificato dai rilievi del Maggio scorso, è una delle applicazioni più utilizzate al mondo, con una base d’utenza superiore al miliardo di persone, ed un gradimento che, quanto meno su Android, viaggia a vele spiegate visto che, su circa 85 milioni di recensioni, la valutazione media è di 4.5 stelle. Onde mantenere primati del genere, la piattaforma di photo-sharing, ormai nota come “Instagram di Facebook” (nome apparso nelle impostazioni, in basso, dopo la voce “Esci”), sarebbe pronta a una nuova ondata di cambiamenti.

Ne è sicura la programmatrice Jane Manchun Wong (@wongmjane) che, sbobinata una versione di Instagram in suo possesso, vi ha scorto – tra le altre cose – alcune tracce di un rinnovamento dell’impianto “Storie”, promesso all’ultimo incontro F8 del network in blu. 

La futura rivoluzione di Instagram

Innanzitutto, si parte dalle icone incaricate di rappresentare le varie modalità operative (es. Musica, Superzoom, Ritratto, Rewind, etc) della Story Camera che, in uno dei successivi aggiornamenti dell’applicazione, verranno ridisegnate: Boomerang in particolare lancerà sempre i video in loop, ma guadagnerà 5 sotto-modalità, tra cui Hold, con pausa finale tra un ciclo e l’altro, Dynamic, con vibrazione divisoria, SlowMo, con il tutto eseguito al rallenty, e una coppia di Duo, con la prima che riproduce un video un po’ più lentamente della modalità classica, e la seconda che lo fa un po’ più celermente. 

Proprio come i post normali nel NewsFeed, anche nelle Storie arriveranno, prossimamente dato l’avanzato stato di sviluppo della funzione, i layout per le griglie, grazie ai quali sarà possibile combinare insieme vari formati di foto, pescate dalla Gallery o scattate sul momento dalla Story Camera. 

Secondo la Wong, e parafrasando una famosa canzone italiana, “oltre alle Storie c’è di più”, il futuro Instagram includerà anche un sistema per condividere i commenti, con una voce ad hoc che sarà inserita accanto a “Rispondi”: attualmente, però, lo stadio di sviluppo di questa novità è agli inizi, visto che lo sharing del commento funziona solo nella messaggistica interna, Direct, dell’app mentre, nel tentare la condivisione con altre modalità, quello che viene sharato non è il singolo commento in sé ma l’intero post.

Più in tema di digital wellbeing, invece, saranno i filtri per le notifiche, che permetteranno di selezionare solo quelle davvero importanti: la nuova funzione sarà inclusa nella sezione “Attività”, e consentirà agli utenti di settare la precisa categoria delle notifiche da seguire. Sempre più utenti, inoltre, usano le moderne piattaforme social dallo smartphone, a volte senza passare mai dal computer e, di conseguenza, a Menlo Park stanno pensando di portare all’interno dell’app un centro nevralgico per scegliere le app e i siti che possano, o meno, avere accesso all’account Instagram dell’utente.

Lotta alla disinformazione già in roll-out (USA)

In mezzo a tante novità prefigurate ve n’è, però, una già in roll-out. La piattaforma stessa, in pieno Ferragosto, ha comunicato, tramite l’affascinante portavoce Stephanie Otway (@OtwayStephanie), d’aver rilasciato, per ora solo negli USA, una funzione che permetterà agli utenti di segnalare i contenuti falsi: questi ultimi, soggetti a una verifica, attuata in 42 lingue da 54 fact checker facebookiani, in caso di “colpevolezza”, non saranno rimossi, ma semplicemente oscurati nella ricerca per hashtag, e nella sezione “Esplora”

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Trovo davvero utile la segnalazione dei contenuti falsi: sarebbe meglio cancellarli, però, più che limitarsi a nasconderli. A parte questo, tra non molto potremo beneficiare dei filtri per le notifiche che, specie nel caso degli utenti più popolari, sono una vera e propria piaga: i Boomerang hanno successo? Presto ciò sarà ancora più vero, quando tale modalità operativa sarà declinata in più variazioni sul tema.

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