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Instagram: in test varie opzioni per verificare l’età esatta degli utenti

In ottica sicurezza per i giovani, ma non solo, Meta ha annunciato l'avvio di un test per accertare l'età degli utenti di Instagram, che offrirà diverse opzioni per validare la propria età: ecco di cosa si tratta.

Software e App
Pubblicato il 23 giugno 2022, alle ore 13:05

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Instagram: in test varie opzioni per verificare l’età esatta degli utenti

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Verificare l’età esatta di un utente è importante, sia per calibrare al meglio i contenuti e gli annunci pubblicitari erogati, ma anche per proteggere gli adolescenti da contenuti o esperienze più adatti a un pubblico adulto: consapevole di ciò, Meta, che già usa allo scopo l’intelligenza artificiale (non per scansionare video e foto, ma per cercare ad esempio elementi come i post di riferimento ai compleanni) in modo da poter tenere i giovani lontani da esperienze come Mentorship e Facebook Dating, ha annunciato una serie di opzioni di verifica dell’età su Instagram, in test negli USA.

Essendo Instagram riservato a chi abbia almeno 13 anni di età, la piattaforma nel 2019 ha cominciato a chiedere l’età esatta in sede di registrazione dell’account e, nel 2021, ha reso obbligatorio per tutti il fornire la proprie età. Ora, a completamento di questo processo, sono state annunciate nuove opzioni, che compariranno quando, magari perché si tenta di aggirare le restrizioni della piattaforma, o si è inserita inizialmente un età sbagliata che si tenta poi di correggere, si procede a modificare la propria età da un valore inferiore ai 18 anni a uno che si sostanzia in 18 anni od oltre

In questo caso, si dovrà scegliere un’opzione di verifica. Disponendone, si potrà caricare un documento di riconoscimento, come la patente, la carta d’identità, o il passaporto (che verranno conservati sui server di Meta per 30 gg prima della cancellazione). Diversamente, si potrà optare per soluzioni alternative.

In primis, sarà possibile registrare e caricare un video selfie: quest’ultimo verrà condiviso con la start-up londinese Yoti, esperta in identità digitali, la cui AI stimerà (addestrata con foto di “utenti di tutto il mondo che hanno acconsentito all’utilizzo dei propri dati per la ricerca“) l’età dell’inviante, per poi procedere, a routine conclusa, alla cancellazione dei dati ricevuti e valutati.

Un’altra opzione è quella del Social Vouching: in questo caso la piattaforma seleziona casualmente, senza includervi membri familiari, 6 amici, con l’utente che dovrà sceglierne 3 per la conferma della sua età. Costoro riceveranno una richiesta, cui rispondere entro tre giorni, in cui dovranno confermare l’età dell’utente scegliendo tra vari preset (- di 13 anni, dai 13 ai 17, dai 18 ai 20, da 21 anni in avanti): nel caso tutti e tre gli amici selezionati scelgano lo stesso range di età, quest’ultima potrà dirsi verificata. In calce all’annuncio, Meta ha comunque rassicurato sul fatto che, in ottica privacy, le informazioni fornite per la verifica dell’età non saranno visibili e risulteranno quindi private

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - I metodi scelti per verificare l'età mi sembrano ben concepiti, specie considerando che non tutti gli adolescenti abbiano documenti d'identificazione: tra le opzioni sussidiarie, però, mi sembra che quella basata sulla AI sia un po' un terno al lotto, perché si sostanzia in una stima dell'età, più che in una sua verifica reale.

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