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Google annuncia un maxi carico di novità per le sue app e servizi

Nelle scorse ore, Google ha diramato un comunicato col quale ha reso noto il varo, in alcuni casi già effettivo, mentre in altri destinato a giungere a compimento più avanti, di una serie di novità, per le sue app e servizi, che vanno oltre le mere migliorie grafiche o di bugfix.

Software e App
Pubblicato il 11 marzo 2022, alle ore 10:54

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Google annuncia un maxi carico di novità per le sue app e servizi

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Dopo il rilascio della versione stabile di Android 12L, accompagnata dalla prima developer preview di Android 13, Google ha annunciato diverse novità, che portano in dote non solo correzioni di bug, ma anche l’avanzamento verso il design Material You, e diverse migliorie più sostanziali alle sue app e servizi.

Messaggi ha fatto la parte da leone, beneficiando della maggior parte delle novità concepite a Mountain View. Nel dialogo tra utenti iOS e Android, le reazioni ai messaggi rilasciate dai primi (partendo dai device settati in inglese con le altre lingue coinvolte nelle prossime settimane) non saranno più visualizzate con stringhe di testo ma sotto forma di emoji, come avverrebbe tra utenti iOS o utenti Android. Apple non supporta ancora i messaggi arricchiti RCS che trasformano gli SMS in chat multimediali come nella moderna messaggistica: in conseguenza di ciò, si è optato per una soluzione tampone che, su iOS, permetterà di inviare messaggi con i link a Google Foto, dapprima in favore dei video e poi anche delle foto che, in tal modo, non appariranno più sgranati e, anzi, potranno essere visualizzati in alta qualità. 

Dopo un periodo di test in India arriva ora negli USA una novità utile per chi riceve solitamente grandi volumi di messaggini SMS. In questo caso sarà possibile avvalersi della schematizzazione automatica dei messaggi in arrivo, suddivisi tra una cartella personale e una di lavoro. Ancora come automatismi, si potrà stabilire che si auto-cancellino a 24 ore dalla loro ricezione gli SMS con password monouso sovente ghiotta preda degli attacchi hacker. Come già avviene per Gmail, partendo dalla lingua inglese, anche per gli SMS arriveranno avvisi che ricorderanno all’utente di rispondervi qualora non ci si sia fatto caso e, nell’aprire una chat con un contatto di cui si sia registrata la data di compleanno, si riceverà un promemoria il giorno giusto (utile per ricordarsi di fargli gli auguri). 

Nei messaggi sarà anche possibile apprezzare un’anteprima di eventuali video YouTube ricevuti, tal che non sia necessario aprire la relativa app per vedere di cosa si tratti. Adattandosi, poi, alle recenti modifiche per le notifiche introdotte su iOS, Google ha aggiornato Chat e Gmail tal che nelle notifiche sugli iPhone e iPad sarà possibile visionare le foto del profilo del mittente

Passando a GBoard, chi usa questa tastiera troverà nell’Emoji Kitchen un valido aiuto per vivacizzare le conversazioni stante l’integrazione di 2mila nuove possibili combinazioni di emoticons. Gli utenti in lingua inglese beneficeranno di una novità che trasformerà le parole in adesivi contenenti le stesse mentre, anche per gli utenti italiani, arriva la correzione grammaticale che mostrerà al volo i suggerimenti con i quali correggere ben oltre i semplici errori nelle digitazioni delle parole sfuggiti al consueto spell check. 

Anche Google Foto ha avuto il suo piccolo contentino. La funzione per intervenire sulla sfocatura dello sfondo, aggiungendolo ove mancante o modificandolo ove presente, per trasformare le foto in Ritratti, è destinata a diventare più versatile: nello specifico, “Portrait Blur“, ora operativa per gli utenti dei Pixel phone e gli abbonati a Google One, presto sarà in grado di riconoscere altri soggetti oltre a quelli umani, come il cibo, le piante e gli animali, e potrà essere applicato anche a foto più vecchie, magari scattate con altri dispositivi. 

Su Google TV arriva la scheda “Highlits” (In evidenza), un flusso, personalizzato sulla base delle proprie abitudini di fruizione di film e serie tv, che mostrerà notizie, approfondimenti, aggiornamenti, in modo da scoprire aneddoti ignoti sui personaggi preferiti, rimanendo anche “aggiornati sulle novità in arrivo, senza perdere nuovi film“. In tal modo, toccando poi il contenuto oggetto della notizia, sarà possibile salvarlo per guardarlo in un secondo momento, gustarlo sul momento, o salvarlo tra i preferiti. Google Assistant, in 400 città negli USA, grazie a una collaborazione con ParkMobile, permetterà agli utenti di pagare un parcheggio o, nel caso sia già attivo il ticket, di sapere quando scade ed eventualmente estenderlo, senza ricorrere ad app esterne e coi soli comandi vocali. 

Sul versante del digital wellness, giunge in dote un nuovo widget che mostrerà in home le 3 app più usate: toccandolo, si verrà portati alla sezione Benessere digitale, ove consultare un’approfondita analisi delle proprie abitudini, magari per settare tempi limite d’uso per le varie app, o per impostare la modalità “letto” utile a silenziare tutto quando si va a nanna o quella “concentrazione” per non venir distratti. Utile per chi abbia problemi di udito o debba prendere appunti (es. nelle conferenze o lezioni), la funzione “Live Transcribe” (alias Trascrizione istantanea), disponibile al download per tutti sebbene sia già preinstallata sui device Samsung e Pixel, ora funzionerà pure in assenza di connettività mobile o Wi-Fi, cioè in regime di off-line. 

Dopo un periodo di test iniziato a Marzo e culminato con un piccolo roll-out a Settembre, ora arriva in favore di tutti gli utenti con device da Android 6 in avanti la versione migliorata della funzione, in stile Apple AirDrop, “Nearby Share” (Condividi nelle vicinanze) che, nello specifico, permetterà di condividere file, foto, video, cartelle, audio non più con un solo destinatario per volta, ma con più device a presenti nelle vicinanze

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Perbacco: Google si è davvero scatenata. Peccato che non tutte queste novità arrivino a tutti nello stesso momento: in alcuni casi si parte dalla lingua inglese, e da particolari aree del pianeta, o da alcuni device più che in altri. Sono limitazioni normali perché, trattandosi di implementazioni complesse, devono essere cucite addosso alla realtà di cui vanno a migliorare l'esperienza utente.

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