Firefox continua a crescere e a rinnovarsi con un ritmo che mostra chiaramente la direzione intrapresa da Mozilla: un browser più sicuro, più moderno e più attento alle esigenze reali degli utenti. Le ultime novità confermano questa visione, perché la combinazione tra l’aggiornamento 145, la nuova AI Window e gli strumenti in arrivo per accompagnare la transizione da Windows 10 a Windows 11 indica un ecosistema in pieno fermento. L’evoluzione non riguarda solo le funzioni, ma anche l’approccio, che punta a un equilibrio raro tra privacy, praticità e innovazione. Dentro questo scenario si inseriscono perfettamente i progetti futuri, pensati per rendere l’esperienza di Firefox ancora più fluida, personalizzabile e indipendente da vincoli esterni.
Firefox 145: privacy potenziata, PDF ottimizzati e fine del supporto Linux 32 bit
Mozilla ha lanciato Firefox 145, un aggiornamento che porta con sé novità sostanziali e una chiara evoluzione della filosofia del browser: maggiore privacy, interfaccia più moderna e nuove funzioni dedicate a produttività e sicurezza. Con questa release, tuttavia, si chiude una porta importante: il browser non supporterà più i sistemi Linux a 32 bit, obbligando chi utilizza vecchie macchine a passare a versioni a 64 bit per continuare a ricevere aggiornamenti.
L’ultima versione compatibile con Linux 32 bit resta la 144, mentre la Extended Support Release (ESR) 140 continuerà a ricevere patch di sicurezza fino a settembre 2026, assicurando comunque una finestra di transizione per le realtà aziendali o gli utenti con hardware più datato. Sul fronte privacy, Firefox 145 introduce significativi miglioramenti.
Le nuove difese anti-tracciamento riducono di quasi il 50% la probabilità che un utente possa essere identificato in modo univoco durante la navigazione privata o con la Protezione Antitracciamento Avanzata impostata su “Rigida”. Viene inoltre attivato di default il Bounce Tracking Protection in modalità “stateless”, utile per bloccare schemi complessi di reindirizzamento e ridurre ulteriormente l’esposizione degli utenti.
L’aggiornamento include anche strumenti migliorati per la gestione dei PDF e delle password. Ora le credenziali possono essere consultate direttamente dalla barra laterale, senza aprire finestre aggiuntive, mentre la funzione “Copia link al testo evidenziato” permette di creare collegamenti diretti a porzioni specifiche di una pagina, semplificando la condivisione di informazioni precise. Dal punto di vista estetico, Mozilla ha arrotondato le schede orizzontali e aggiornato pulsanti, campi di testo e la barra degli indirizzi, uniformando l’interfaccia con le schede verticali e introducendo nuovi sfondi per la pagina “Nuova scheda” disponibili in versione chiara e scura.
Altre migliorie interessano il comportamento dei link aperti da altre applicazioni, la visualizzazione in anteprima dei gruppi di schede e la gestione più efficiente dei collegamenti desktop su Windows tramite il nuovo “desktop launcher”. La traduzione automatica è stata ottimizzata per lingue con direzioni di scrittura differenti e i modelli di traduzione locale ora sono compressi con Zstandard, riducendo lo spazio su disco senza ricorrere a servizi cloud.
Per gli sviluppatori, Firefox 145 introduce supporto a Atomics.waitAsync in JavaScript, HTTP Integrity-Policy, nuovi codec Matroska (AVC, HEVC, VP8, VP9, AV1, AAC, Opus, Vorbis), la proprietà text-autospace e l’API WebGPU DOM su macOS 26 con chip Apple Silicon. Completato il passaggio al nuovo framework Microsoft UI Automation su Windows, migliorando accessibilità e compatibilità con tecnologie assistive, mentre l’edizione Enterprise include policy di configurazione e correzioni dedicate. Firefox 145 è già disponibile gratuitamente per Windows, macOS e Linux a 64 bit su mozilla.org, rappresentando un passo avanti importante sia per la protezione della privacy che per la produttività e la qualità dell’esperienza utente.
Mozilla lancia AI Window: navigazione potenziata e sotto il controllo dell’utente
Mozilla ha presentato AI Window, una nuova funzionalità in arrivo su Firefox che integra strumenti di intelligenza artificiale direttamente nel browser, offrendo agli utenti un controllo totale sulla loro esperienza. Questo pannello intelligente permette di interagire con un assistente AI e accedere a strumenti utili senza imporre alcun vincolo, affiancandosi all’interfaccia classica di Firefox e alla modalità Finestra privata.
L’obiettivo di Mozilla è fornire flessibilità: gli utenti possono decidere quanto utilizzare l’IA o se non usarla affatto, evitando il lock-in in ecosistemi chiusi e garantendo scelte trasparenti e personalizzate. AI Window si propone come estensione naturale dell’impegno di Mozilla per un web aperto e responsabile, supportando diverse attività come la sintesi di pagine, la generazione di contenuti e la consultazione di informazioni tramite fornitori multipli di chatbot, tra cui ChatGPT, Google Gemini e Microsoft Copilot. Il lancio avverrà tramite una lista d’attesa aperta dal 13 novembre, e Mozilla continuerà a migliorare la funzione in base al feedback della community, mantenendo Firefox sicuro, veloce e rispettoso della privacy. Ed ora passiamo0 ai progetti futuri.
Upgrade da Windows 10 a 11? Il tool di migrazione per Firefox è sempre più vicino e, pur senza un annuncio ufficiale, si sta delineando come uno degli strumenti più attesi dagli utenti che devono affrontare il passaggio al nuovo sistema operativo. La necessità è evidente: la fine del supporto per Windows 10 ha messo in moto una transizione che procede con lentezza per vari motivi, tra hardware obsoleto e reticenze comprensibili verso l’upgrade. In questo contesto Mozilla sembra voler semplificare la vita a chi utilizza Firefox, preparando un sistema di backup capace di mettere al sicuro preferenze, cronologia, password e perfino metodi di pagamento, così da ritrovarli intatti su Windows 11. Il funzionamento appare intuitivo grazie a un’interfaccia pensata anche per i meno esperti, che permette di scegliere tra una sincronizzazione cloud oppure un salvataggio locale protetto da password, conservabile anche su servizi come OneDrive. Una volta completato l’upgrade, Firefox dovrebbe rilevare automaticamente il file e ripristinare tutto in pochi istanti, garantendo continuità d’uso e minima interruzione delle abitudini quotidiane. Rimane da capire quando questa funzione arriverà in versione stabile, ma l’interesse che sta generando lascia immaginare un debutto non troppo lontano.