ChatGPT contro le truffe online: verifica link e messaggi sospetti in un click

ChatGPT consente ora di controllare link, e-mail e numeri sospetti in tempo reale grazie all’intelligenza di Malwarebytes, offrendo una protezione extra gratuita.

ChatGPT contro le truffe online: verifica link e messaggi sospetti in un click

ChatGPT ha compiuto un passo importante nella protezione degli utenti dalle truffe online grazie all’integrazione diretta con Malwarebytes, uno dei software di sicurezza più noti a livello mondiale. Con questa novità, chiunque, sia utenti gratuiti che abbonati, può verificare in tempo reale la sicurezza di link, e-mail e numeri di telefono usando soltanto una semplice domanda all’interno dell’interfaccia del chatbot.

La tecnologia combina l’intelligenza artificiale di OpenAI con 17 anni di esperienza di Malwarebytes nella lotta alle frodi digitali, creando una barriera aggiuntiva contro truffe e phishing accessibile a tutti. Per attivare la funzione non serve avere un account preesistente o un abbonamento a Malwarebytes. Basta accedere alle impostazioni del profilo su ChatGPT, da computer o smartphone, aprire la sezione “Esplora GPT” nel menu laterale e selezionare l’integrazione con Malwarebytes.

Una volta connessa, la protezione rimane attiva e qualsiasi verifica può essere fatta immediatamente. L’utente deve semplicemente digitare una domanda come “@malwarebytes, questo link è una truffa?” e incollare il link o il contenuto sospetto da analizzare. In pochi secondi, il sistema fornisce un report dettagliato sul livello di rischio e sull’affidabilità della fonte.

Il punto di forza di questa integrazione è che va oltre la semplice analisi del testo. Mentre un chatbot standard interpreta solo il contenuto del messaggio, Malwarebytes esegue controlli tecnici reali: confronta i link con database di sicurezza globali, traccia reindirizzamenti nascosti e individua domini registrati da meno di 30 giorni, spesso usati per siti fraudolenti. La funzione include anche la valutazione della reputazione di e-mail aziendali, la verifica dei numeri di telefono e il controllo di eventuali abusi o localizzazioni sospette.

L’arrivo di questa novità è cruciale: negli ultimi anni, i messaggi ingannevoli generati con strumenti di IA sono cresciuti esponenzialmente, alimentando un mercato parallelo di frodi che ha causato perdite stimate in circa 442 miliardi di dollari a livello globale solo nell’ultimo anno. L’accesso immediato a strumenti di verifica affidabili riduce i rischi per chi naviga online, soprattutto per gli utenti meno esperti. Gli esperti sottolineano comunque che questa integrazione non sostituisce la protezione locale.

Antivirus installati sul dispositivo restano fondamentali, mentre lo strumento di ChatGPT funge da livello aggiuntivo di controllo, consentendo agli utenti di valutare link e messaggi prima di aprirli. Con l’integrazione tra ChatGPT e Malwarebytes, individuare possibili truffe è diventato semplice come fare una domanda in linguaggio naturale. L’innovazione democratizza l’accesso a controlli avanzati, proteggendo l’anello più debole della sicurezza digitale: l’utente. In questo modo, ChatGPT si trasforma da semplice assistente virtuale in uno scudo attivo contro le truffe online, rendendo la navigazione più sicura e consapevole.

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