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Vaccini di nuovo obbligatori, il governo fa dietrofront

Il governo fa dietrofront riguardo il discorso vaccinazioni per la scuola dell'infanzia. Ritornano obbligatori alcuni vaccini, ma con essi anche l'autocertificazione precedentemente eliminata. Ecco le novità.

Salute
Pubblicato il 7 settembre 2018, alle ore 10:17

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Vaccini di nuovo obbligatori, il governo fa dietrofront

Sembrava essere un discorso ormai chiuso quello delle vaccinazioni obbligatorie per la scuola d’infanzia, o per lo meno per questo anno scolastico 2018/2019, ma il governo fa dietrofront, e a pochissimi giorni dall’inizio dell’apertura degli asili e delle scuole, ristabilisce come obbligatorie determinate vaccinazioni, ma con esse riporta a galla anche l’autocertificazione. Ma cerchiamo di capire nel dettaglio che cosa vuol dire.

In Italia non c’è un argomento più discusso di quello delle vaccinazioni, che divide la popolazione a metà: chi è a favore e appoggia le ricerce scientifiche che testimoniano l’efficacia delle vaccinazioni, e chi invece afferma di voler proteggere i propri figli proprio non vaccinandoli.

I vaccini obbligatori

La vaccinazione è una preparazione artificiale somministrata al nostro corpo perchè crei gli anticorpi ad una determinata malattia. Questa prassi non serve solo a proteggere noi stessi da malattia mortali che da anni sono state debellate proprio grazie alle vaccinazioni, ma anche a proteggere chi, a causa di malattie immunitarie, non può difendersi autonomamente.

Se in precedenza il governo in carica aveva appoggiato le famiglie “no-vax” e tolto l’obbligo di vaccinare i propri figli per farli entrare negli asili e nelle scuole, ecco che a distanza di qualche giorno dall’inizio dell’anno scolastico, il governo decide di fare dietrofront, e riportare il tutto com’era in precedenza. Se si frequenta la scuola dell’infanzia si può entrare solo ed unicamente se vaccinati; riguardo la scuola dell’obbligo invece, si può frequentare le lezioni anche senza aver eseguito le vaccinazioni, ma i genitori dovranno pagare una multa che va dai 100 ai 500 euro. I bambini che per motivi di salute non possono vaccinarsi, dovranno presentare un certificato medico e verranno inseriti in classi in cui non ci sarà la presenza di bambini non immunizati.

Vaccini obbligatori: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella.

Ritorna legale anche l’autocertificazione, ovvero un foglio in cui si attesta che il genitore ha vaccinato il figlio, o che intende farlo. L’adulto infatti basta che prenda appuntamento per vaccinare il figlio, attestando la sua intenzione di immunizzarlo. Il genitore potrà essere denunciato se dichiara il falso.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Felice di questo dietrofront, anche se testimonia la serietà di questo governo che rende nuovamente obbligatori i vaccini a qualche giorno dall'inizio delle lezioni. Dobbiamo proteggere i nostri figli, e soprattutto chi per problemi di salute questa protezione non ce l'ha, essendo a rischio mortale per malattie che abbiamo debellato da anni.

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