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Tumori, via libera per l’immunoterapia Car-T contro linfomi e leucemia

L'Unione europea ha autorizzato una nuova terapia per combattere forme aggressive di cancro: l'immunoterapia Car-T, che utilizza i linfociti del paziente. Per gli esperti è "un progresso senza precedenti".

Salute
Pubblicato il 28 agosto 2018, alle ore 10:26

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Tumori, via libera per l’immunoterapia Car-T contro linfomi e leucemia

L’agenzia europea per i medicinali (Ema) ha dato il via libera per la diffusione dei due farmaci dell’azienda Novartis per combattere alcune forme di linfomi e leucemia. La Car-T è la prima terapia cellulare per i tumori al mondo; il trattamento prevede l’utilizzo dei linfociti T del paziente per trattare il cancro. L’amministratore delegato dell’azienda farmaceutica ha descritto l’approvazione della terapia da parte dell’Ema come “una svolta trasformativa per i pazienti in Europa che hanno bisogno di nuove opzioni terapeutiche“.

Il nuovo trattamento prevede che il medicinale sia prodotto individualmente per ciascun paziente e somministrato per infusione, permettendo così di riprogrammare le cellule del sistema immunitario e distruggendo quelle tumorali. La terapia Car-T è nata dalla collaborazione dell’azienda svizzera e l’università della Pennsylvania, come ha poi spiegato la Novartis è “‘l’unica terapia di questo tipo che – dopo gli Usa – ha ricevuto l’approvazione della Ue per due distinti tumori legati a cellule B”. 

La terapia potrà essere approvata per due tipi di pazienti: quelli pediatrici e giovani fino ai 25 anni con una leucemia linfoblastica acuta a cellule B refrattaria, ma soltanto se la malattia sia recidiva; e per il trattamento di pazienti adulti con un linfoma diffuso a grandi cellule B, anch’esso recidivante o refrattario.  

La leucemia linfloblastica acuta (Lla) e il linfoma diffuso a grandi cellule B (Dlbcl)sono come sottolineato anche dall’azienda farmaceutica Novartis :”neoplasie aggressive, caratterizzate da significative lacune terapeutiche per i pazienti”. La Lla in Europa rappresenta circa l’80% dei casi di leucemia tra i bambini, mentre il Dlbcl circa il 40% dei casi a livello globale. I pazienti con recidiva che hanno riscontrato scarso successo con le terapie tradizionali hanno tassi di sopravvivenza bassi, ecco perché gli esperti definiscono l’immunoterapia Car-T una “terapia salvavita”. 

Il prezzo della terapia Car-T

I farmaci saranno quindi disponibili a tutti gli enti regolatori e ai cittadini europei, ma per adesso il passo successivo è stabilirne il prezzo. L’Aifa in Italia, dovrà negoziare sul prezzo, come avviene per qualunque altro farmaco.

La terapia Car-T ha per ogni singolo paziente una preparazione individuale, basata sulle sue cellule, per questo il costo è alto, circa 450 mila dollari. Ma la Novartis ha dichiarato massima collaborazione con le autorità europee competenti per: “definire un approccio economico equo e basato sul valore, ma che sia al contempo sostenibile per i servizi sanitari nazionali”.

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Cosa ne pensa l’autore
Serena Spaventa

Serena Spaventa - Una terapia senza precedenti che potrebbe salvare la vita di molte persone che si trovano ad affrontare tumori recidivi, avendo quindi basse possibilità di successo con le terapie standard. Si spera che l'Aifa e l'azienda svizzera trovino presto un accordo sul prezzo e che la terapia Car-T sia al più presto applicata.

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