Iscriviti

Tumori, i cani ci aiutano: 90% del patrimonio genetico è comune

Moltissimi tipi di cancro colpiscono entrambe le specie, e sono in corso ricerche per delle terapie sperimentali. I prossimi anni ci saranno importanti sviluppi

Salute
Pubblicato il 13 febbraio 2018, alle ore 16:48

Mi piace
3
0
Tumori, i cani ci aiutano: 90% del patrimonio genetico è comune
Pubblicità

I cani potrebbero aiutarci a curare i tumori. Dai nostri amici a quattro zampe potrebbe arrivare un nuovo aiuto: alcune importanti indicazioni e risposte utili a curare il cancro. A sperare nel buon esito del progetto e ad investirci delle somme molto ingenti sono ben 20 centri di ricerca americani di alto livello, i quali stanno concentrando i loro sforzi nello studio delle similitudini di varie tipologie di tumore dei cani e degli esseri umani.

La convinzione che il patrimonio genetico molto simile – addirittura il 90%  dei geni di cani e uomini sarebbero compatibili – possa rappresentare una chiave di volta nella lotta a questo genere di patologie, è tale che lo stesso Istituto Nazionale della Salute degli Stati Uniti sta finanziando larga parte delle ricerche.

I cani possono aiutarci a curare i tumori

Un consorzio tra le prestigiose Duke university e North Carolina università si sta occupando in maniera specifica di ‘Oncologia Comparativa’, con l’obiettivo – spiega il loro ‘mission statement’- di “creare un’opportunità senza precedenti per lo sviluppo di nuovi strumenti diagnostici e terapeutici che possano beneficiare sia le persone che i cani colpiti da tumori.” D’altro canto gli esperti ritengono che tra le 400 e le 500 malattie siano comuni ad entrambe le specie.

Proprio i migliori amici dell’uomo sono colpiti con grande frequenza da tumori, dall’osteosarcoma al melanoma, ai tumori della prostata e del seno.  Un esempio riportato dai media Usa di recente e’ quello di Emily Brown, una donna oggi di 31 anni a cui i medici avevano dato appena tre mesi di vita a causa di un tumore alle ossa. Ad ogni modo, grazie ad un trattamento immunoterapico sperimentato solo sui cani, è riuscito a salvarle la vita.

Nello stesso ateneo si sta adesso monitorando lo stato di salute di 3.000 golden retriever che verranno analizzati dalla nascita sino alla morte. Lo scopo è capire come si sviluppano i tumori negli animali e mettere a punto nuove cure, potenzialmente applicabili anche agli esseri umani. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Luca Santini

Luca Santini - La ricerca in ambito medico per la prevenzione e la cura del cancro sta facendo dei passi da gigante. Migliaia di vite sono state salvate grazie alle terapie più innovative e di recente sperimentazione. Il fatto che diversi istituti continuino a finanziare in modo costante le attività dei centri di ricerca è un fatto che fa ben sperare per il futuro.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!