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Tumori: arriverà in autunno il superfarmaco Car-T

Sarà disponibile nella seconda metà di quest’anno il farmaco Car-T, una terapia frutto dei più recenti ritrovati in fatto di ingegneria genetica, che permetterà di combattere più efficacemente i tumori.

Salute
Pubblicato il 24 gennaio 2019, alle ore 19:00

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Tumori: arriverà in autunno il superfarmaco Car-T

La lotta contro i tumori non conosce sosta, e anche quest’anno segnerà un’importante tappa nel percorso che la comunità scientifica ha intrapreso per annientarlo definitivamente. Tra qualche mese sarà infatti commercializzato il farmaco Car-T, una terapia che si prefigge di arrivare a sconfiggere una delle malattie che più fa paura alla società del XXI secolo.

Più che un farmaco, Car-T è un’innovativa forma di immunoterapia, frutto della più avanzata ricerca in fatto di ingegneria genetica. L’idea è stata quella di mutuare quanto già avviene nel mondo dei computer, dove si fa largo uso della programmazione informatica.

Il farmaco

Il passaggio cruciale è stato quello di isolare i linfociti T, un particolare tipo di globuli bianchi preposti alla difesa del nostro organismo, riprogrammandoli affinché si attivino nell’individuare e sconfiggere le cellule tumorali. Come è facile intuire, parliamo di una delle ultime frontiere della ricerca scientifica, da anni impegnata nel difficile tentativo di trovare una cura efficace contro il cancro.

Attualmente queste cure salva-vita hanno un costo particolarmente elevato, che si aggira intorno ai 250mila euro per infusione. Il prezzo viene giustificato non solo dalla specifica attività di “programmazione”, ma anche dalla somministrazione, che deve avvenire seguendo un rigido protocollo medico, attuabile solo all’interno di centri abilitati e solo da parte di personale altamente specializzato. Si tratta infatti di una terapia non solo molto complessa, ma caratterizzata anche da un elevato rischio di tossicità.

Dei circa 750 pazienti eleggibili alla terapia, la percentuale di guarigione è pari al 40% e questo significa che se dobbiamo aspettare un anno prima di mettere la terapia in commercio, in Italia ogni mese moriranno 35-37 persone che avrebbero potuto beneficiarne” ha dichiarato Paolo Corradini, presidente della Società Italiana di Ematologia. L’obiettivo rimane quello di introdurre Car-T in autunno, subito dopo aver ultimato le negoziazioni con il Comitato prezzi e con l’Agenzia Italiana per il Farmaco.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Siamo di fronte ad un altro piccolo passo, che in un futuro non molto lontano renderà i tumori meno temibili. Tutto ciò non deve però significare che si possa abbassare la guardia, ma deve essere interpretato come un segnale di speranza che deve spronare a non fermarsi, continuando a percorrere assiduamente la strada della ricerca.

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