Spinaci e noci, efficaci nel trattamento della cataratta

Da uno studio cinese assumere spinaci e noci aiuta a combattere la cataratta. La vitamina E è fondamentale per impedire il degenerare della cataratta, ma anche per altri disturbi della crescita.

Spinaci e noci, efficaci nel trattamento della cataratta

Fondamentali per il nostro benessere, le vitamine sono elementi indispebsabili che fanno da medicine naturali e ci aiutano a combattere disturbi e malattie. Per fortuna ogni giorno veniamo a conoscenza di nuove proprietà delle vitamine, come è stato di recente, grazie alla ricerca di un gruppo di ricercatori cinesi del Dipartimento di Epidemiologia e Statistiche della Salute della Qingdao University, che stanno studiando i benefici della vitamina E che apporta ai nostri occhi.

Secondoi lo studio, infatti, la vitamina E è capace di prevenire il degenerare della cataratta. La ricerca degli scienziati cinesi è stata pubblicata sulla rivista Public Health Nutrition: la ricerca è stata eseguita su circa 245mila persone. Gli studi hanno consentito di accertare che l’assunzione corretta di vitamina E protegge gli occhi, e riduce il rischio di cataratta del  27 per cento.Yufei Zhang, uno dei ricercatori, ha detto:“I risultati del nostro studio hanno importanti implicazioni cliniche e sanitarie per quanto riguarda la prevenzione della cataratta legata all’età. Una diminuzione statisticamente significativa del rischio di svilupparla è stata evidenziata con un sempre maggiore apporto dietetico di vitamina E, a partire da 7 mg al giorno”.

L’assunzione corretta di vitamina E combatte anche altri disturbi di salute, in particolare la crescita e lo sviluppo dei bambini e delle madri durante la gravidanza e l’allattamento, in quanto si rivela preziosa per lo sviluppo del sistema nervoso negli embrioni. Quando nell’individuo vi è carenza di vitamina E si verifica un aumento di infezioni, anemie e problemi della crescita a livello neurologico. Inoltre, l’assunzione della vitamina E allontana il progredire dell’Alzheimer. Maret Traber, professore del Collegio di Sanità Pubblica e Scienze Umane alla Oregon State University, ha affermato che molti sono convinti che la vitamina E non sia mai carente:“Molte persone credono che la carenza di vitamina E non succeda mai. Questo non è vero. Succede con una frequenza allarmante sia negli Stati Uniti che in tutto il mondo. Ma alcuni dei sintomi di un apporto inadeguato sono meno evidenti, come ad esempio il suo impatto sul sistema nervoso e lo sviluppo del cervello, o la resistenza generale alle infezioni”.

E’ dunque fondamentale assumere una quantità adeguata di vitamina E durante il giorno, attraverso spinaci, broccoli, frutta fresca e secca, avocado, mandorle, noci, cereali integrali e gli oli vegetali.

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