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Sinusite: sintomi e rimedi naturali

La sinusite è una fastidiosa infiammazione dei seni paranasali, che può causare forti mal di testa, tosse e addirittura vertigini. Ecco tutte le informazioni sui tipi di sinusite ed alcuni rimedi naturali per alleviarne i sintomi

Salute
Pubblicato il 4 febbraio 2015, alle ore 09:48

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Sinusite: sintomi e rimedi naturali

Uno dei problemi più fastidiosi legati all’apparato respiratorio è senza alcun dubbio la sinusite. Si tratta di una infiammazione delle mucose di rivestimento dei seni paranasali. Fra le altre funzioni di queste cavità che si trovano intorno al naso, ma anche sulla fronte e nella mascella, vi è quella di condizionare l’aria che inspiriamo.

Dal momento che le pareti dei seni paranasali sono sempre in contatto con il mondo esterno attraverso un flusso d’aria costante, è possibile che diventino l’ambiente ideale per vari microrganismi, da virus a batteri ma anche funghi, che “mettono radici” in questo fertile territorio per riprodursi sfruttando le qualità della mucosa ed innescando, appunto, l’infezione.

Non bisogna pensare che si tratti di eventi sporadici o necessariamente gravi. E’ possibile, infatti, aver avuto una infezione transitoria del seno paranasale durante un banale raffreddore, ed in questo caso ovviamente non si può parlare di sinusite. Nonostante ciò, la sinusite resta sempre una patologia dall’elevata incidenza sulla popolazione: basti pensare che almeno 5 persone su 100 che si sottopongono ad una visita otorinolaringoiatrica sono affette da sinusite.

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Tipi di sinusite

Non tutte le infiammazioni delle cavità nasali possono essere definite sinusiti e, soprattutto, non tutte le sinusiti sono uguali, richiedendo pertanto trattamenti e cure specifiche per ogni caso. Ad esempio la sinusite è acuta nel caso in cui l’infezione duri da 1 a 3 settimane, diventando cronica per sinusiti che durano fino a 3 mesi. Esiste poi la sinusite ricorrente quando si assiste a più ricadute acute nel corso dell’anno, in genere 3 o 4.

Senza dilungarci troppo sulle altre tipologie di sinusiti, è bene comunque sapere che questa infiammazione può interessare la mascella ed essere definita come sinusite mascellare, oppure nei rispettivi casi come sinusite frontale, etmoidale o sfenoidale; può interessare solo un lato o entrambi, interessare solo alcuni seni oppure tutti (in questo caso si definisce pansinusite).

Infine, esistono delle classificazioni delle sinusiti croniche, con polipi e senza, per la descrizione delle quali si rimanda ai testi di medicina.

La sinusite: ecco le cause

Molto spesso viene scambiata per un comune raffreddore ed in genere è frutto della complicazione della più banale rinite: il muco che ristagna nelle cavità crea un habitat ideale per lo sviluppo di nuovi microrganismi che si diffondono nei seni paranasali. La sinusite, però, può anche essere causata da un’insospettabile infezione ai denti, da un errato modo di respirare, da traumi del massiccio facciale, dalla pratica del nuoto, da malformazioni congenite o dallo sviluppo di polipi.

Non mancano all’appello, ovviamente le cause naturali e dunque vanno citati anche l’inquinamento, l’aria troppo fredda o troppo calda ed anche il fumo. Si tratta in tutti i casi di condizioni che contribuiscono a ridurre le normali funzionalità fisiologiche e la naturale aerazione delle cavità.

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I sintomi della sinusite e complicazioni

Fra i sintomi più comuni vi è il mal di testa, spesso molto forte e quasi insopportabile, in genere presente nelle ore mattutine. Oltre a questo è possibile avvertire cefalee, senso di oppressione alla radice del naso e sulla fronte, dolore e gonfiore degli zigomi. Non mancano casi di fastidio all’apparato visivo e alle arcate sopraciliari.

Il “naso chiuso” è poi il fattore comune di tutte le persone che soffrono di sinusite, con la possibilità di abbondanti secrezioni difficili da espellere per via delle fosse ostruite, causando forti dolori a causa della pressione esercitata per l’espulsione.

Fra gli altri sintomi che dovrebbero metterci in allerta e consultare un medico, vi è anche la tosse, l’alitosi, in alcuni casi febbre e mal d’orecchie, per concludere infine con le vertigini.

Se non curata, una sinusite può trasformarsi in patologie di maggior rilievo come bronchiti, laringiti, faringiti e tonsilliti.

Rimedi per la sinusite

Le terapie per la sinusite, nel caso di infezioni causate da batteri, si avvalgono dell‘uso di antibiotici, con una cura che in genere non supera gli 8-10 giorni. In alcuni casi è possibile aggiungere alla terapia farmacologica vera e propria anche dei decongestionanti o degli antinfiammatori, abbinati ad antidolorifici nel caso di necessità.

Ovviamente questo a volte non è sufficiente e bisogna scoprire la causa, ricorrendo dunque ad una cura odontoiatrica, riducendo l’attività sportiva subacquea o individuando eventuali allergie al fine di poter somministrare i dovuti antistaminici.

Nel caso dalla visita emerga la presenza di polipi, un setto nasale deviato, mucose ipertrofiche o anomali congenite è necessario ricorrere a piccoli interventi chirurgici endoscopici, in genere eseguiti in formula day-hospital, in anestesia locale.

Rimedi naturali

Fra i rimedi naturali, molti trovano sollievo con l’applicazione di panni caldi sul volto per 5 minuti, così da attivare il drenaggio e la fluidificazione del muco e migliorare la circolazione. Ricordiamo, infine, le proprietà espettoranti di alcune tisane a base di liquirizia, anice, finocchio e salvia, con l’accortezza di dolcificarle con miele, noto per le medesime qualità.

In ogni caso, sarebbe sempre bene e consigliabile eseguire lavaggi nasali con acqua fisiologica al fine di mantenere sempre libere ed igienizzati i seni paranasali, abbinati ad aerosol, irrigazioni con acque solforate o suffumigi.

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Commenti
Marina Cerutti
Marina Cerutti

11 febbraio 2017 - 10:08:29

Speriamo che questi consigli funzionino!

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