Iscriviti

Salento: passo in avanti contro il tumore del colon-retto

Scoperta all'Università del Salento la proteina, chiamata beta-catenina, che alimenta l'insorgere del tumore del colon-retto. Ora si pensa alla terapia capace di bloccarla.

Salute
Pubblicato il 1 marzo 2018, alle ore 20:55

Mi piace
16
0
Salento: passo in avanti contro il tumore del colon-retto

Proviene dall’Università del Salento l’ultima scoperta in ambito medico che fa ben sperare i malati di tumore del colon-retto: il carcinoma tra i più diffusi nei paesi occidentali può essere curato.

Un mese e mezzo fa, circa, la rivista Nature Biomedical Engineering aveva pubblicato il risultato di uno studio condotto nell’Università di Singapore in cui si dimostrava la capacità di combattere il tumore del colon-retto con batteri intestinali anti-cancro modificati in laboratorio, questa volta l’occhio è puntato su una proteina.

Le prospettive sono dunque positive, capaci di sostenere la speranza in una risoluzione totale della malattia, molto spesso inguaribile, o almeno far sì che diventi il più possibile curabile. Questa speranza è nata dalla scoperta, nei laboratori di Lecce, di una proteina chiamata beta-catenina, è questa infatti che alimenterebbe l’insorgere o l’evolversi del cancro al colon-retto.

I farmaci utilizzati finora per curare la malattia, pur colpendo la proteina, non erano mai riusciti a sconfiggerla completamente, ma soltanto a bloccare la proliferazione delle cellule malate. La scoperta della proteina beta-catenina porterà a trovare una terapia capace di colpirla e anche di sconfiggerla. Il progetto si è concentrato sul legame tra la proteina beta-catenina e il circuito molecolare.

Al progetto di ricerca ha lavorato l’Università di Salento, ma lo studio è stato reso possibile grazie al finanziamento dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. A coordinare lo studio è stata la dottoressa Malù Coluccia con la collaborazione di Michele Maffia, docente dell’Università del Salento e responsabile anche del Laboratorio di Proteomica Clinica del Polo Oncologico “Giovanni Paolo II” di Lecce.

Il tumore al colon-retto è tra le malattie più difficili da sconfiggere per il corpo umano a causa della proliferazione incontrollata delle cellule della mucosa di cui è rivestito l’intestino. Molto spesso è una malattia asintomatica e perciò difficile da scoprire. Nei Paesi occidentali il tumore maligno al colon-retto è al secondo posto per numero di casi e mortalità.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Altro passo in avanti che fa ben sperare, devo dire che sono orgogliosa che sia stato fatto in Italia! Spesso si dice che i "cervelli" fuggono all'estero per poter lavorare... ciò dispiace molto. Qualcuno resta, forse se l'Italia s'impegnasse un po' di più sostenendo i ricercatori potremo avere tante soddisfazioni!

Lascia un tuo commento
Commenti
Antonella Ancelotti
Antonella Ancelotti

02 marzo 2018 - 11:34:05

Importante per il tumore del colon e retto aver creato un' antidoto che è strano che ancora oggi sia presente, ci sono solo nel salento centri predisposti per questa profilassi.

0
Rispondi