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I rimedi naturali per i mali di stagione

Per i mali di stagione esistono tanti rimedi naturali che possono sostituire i farmaci

Salute
Pubblicato il 20 gennaio 2014, alle ore 12:29

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I rimedi naturali per i mali di stagione

E’ ormai tempo di raffreddori, mal di gola, influenza. Molte persone hanno scelto di non fare il vaccino antinfluenzale (soprattutto persone giovani che non hanno fattori di rischio) ed ora sono alle prese con i virus stagionali. Molti però non amano i farmaci, o per precedenti effetti collaterali, o per una sorta di sfiducia nei componenti chimici contenuti in molti farmaci.

Esistono, però, dei rimedi naturali altrettanto efficaci dei farmaci per i malanni di stagione. Vediamo quali sono e come utilizzarli non dimenticando mai, però, che i principi attivi contenuti in molte piante è poi lo stesso contenuto in alcuni farmaci ormai detti tradizionali, quindi non è mai opportuno improvvisarsi medici di se stessi. Sempre meglio chiedere ad un esperto.

Fra i rimedi naturali le erbe officinali sono senza dubbio le più efficaci. Vediamo quali e in che casi vanno adoperate.

  • Echinacea. E’ una pianta, originaria del Nord America, che sfoggia uno splendido fiore rosso. Viene usata come stimolante del sistema immunitario. In particolar modo l’echinacea viene impiegata come immunostimolante nel trattamento di influenza e raffreddore. In alcuni documenti ufficiali dell’EMEA (Agenzia Europea per il Medicinale) viene riportato che in alcune farmacopee l’echinacea viene indicata per il trattamento di infezioni delle prime vie respiratorie (EMA/HMPC/688212/2008).
  • Propoli. La propoli è costituita da una resina dal colore giallo o rosso, prodotta dalle api e che le stesse impiegano per rivestire le pareti delle celle dell’alveare. Viene impiegata come antibiotico o antivirale, in particolare viene utilizzata nella profilassi di malattie virali a carico del primo tratto respiratorio, come il mal di gola ma anche contro il raffreddore. Unici “difetti”: ha un sapore sgradevole, viene lavorata con alcool ad almeno 60° e macchia moltissimo (attenzione a non farla venire a contatto con i denti!). Diluita in olio viene impiegata contro gli arrossamenti e le infiammazioni della pelle, in particolare quella del naso durante il raffreddore.
  • Rosa Canina. La Rosa Canina contiene abbondanti quantità di vitamina C ed ha proprietà immunostimolanti, predispone cioè l’organismo ad una risposta efficace alle malattie invernali attraverso il sistema immunitario.
  • Acerola. L’acerola è un piccolo albero che produce dei piccoli frutti simili a ciliegie che contengono una quantità enorme di Vitamina C, con una concentrazione di circa 40/50 volte superiore a quella di un’arancia.
  • Vitamina C. Non possiamo finire non parlando della vitamina C. Questa vitamina, permette il corretto funzionamento del nostro sistema immunitario, che come abbiamo visto è il principale strumento di risposta alle malattie. La vitamina C permette anche la sintesi del collagene e quindi rafforza vasi sanguigni, pelle, ossa e muscoli. Durante il periodo invernale, quando i mali di stagione sono dietro l’angolo, dovremmo avere tutti una dieta ricca di Vitamina C. Oltre alla classica spremuta d’arancia che ne contiene una buona quantità, è necessario consumare pomodori, peperoni, spinaci, ribes, broccoli di rapa, cavoli di Bruxelles.

E per finire una curiosità: sapete di cosa è fatta l’aspirina? Di estratto di corteccia di salice…

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