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Quali possono essere le cause dell’emangioma infantile

Gli emangiomi vengono sovente confusi con gli angiomi. Nell'articolo vengono spiegate le cause e le caratteristiche degli emangiomi infantili ed i vari miti da sfatare.

Salute
Pubblicato il 27 aprile 2017, alle ore 18:36

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Quali possono essere le cause dell’emangioma infantile

Quello che scientificamente viene definito emangioma, è una voglia che si forma come una macchia dal colore rosso vivo, sulla pelle del neonato. L’emangioma fragola, più comunemente conosciuto con il termine vago e impreciso di angioma, è una sorta di nodulo dei vasi sanguigni e mentre nel primo anno di vita aumenta, tende a scomparire con la crescita del bambino.

Solitamente, la patologia è benigna e non richiede trattamenti medici, poiché scompare spontaneamente.

I miti da sfatare

Secondo alcune credenze popolari, l’emangioma è una voglia che si forma perché la donna in gravidanza non è riuscita ad esaudire il suo desiderio di mangiare qualcosa di particolare. Sempre secondo queste dicerie, che non hanno alcun fondamento scientifico, la futura mamma si tocca involontariamente in qualsiasi parte del corpo, che sarà la zona precisa dove il piccolo presenterà l’emangioma. Secondo emeriti professionisti, le due cose non sono in correlazione e la futura mammina ha solo bisogno di essere coccolata e il suo cervello usa queste ‘strategie’ come stratagemma per essere accudita.

Se le voglie della gravidanza non vengono soddisfatte, non ci sono assolutamente rischi e non è questa la causa delle macchie sulla pelle del bambino.Altri miti da sfatare sono quelli che indicano come causa dell’emangioma l’assunzione di farmaci durante la gravidanza e i fattori ereditari.

Le cause degli emangioma

Non è ancora chiara la vera causa degli emangioma, ma i fattori che portano questi raggruppamenti di vasi sanguigni si verificano più spesso nei neonati nati prematuramente, nelle femmine, nei bimbi di razza caucasica e nei parti gemellari.

La prematurità è decisamente uno dei fattori di rischio principali e il basso peso alla nascita, aumenta il rischio di un emangioma infantile. Tuttavia, secondo recenti studi, pare che ci sia un forte legame tra emangioma e determinate proteine assunte durante il periodo della gravidanza.

Altri studi individuano come causa degli emangioma un’ipossia, cioè carenza di ossigeno che il feto subisce durante la gestazione. Si presume che l’ipossia sia il motivo dell’attivazione di alcuni geni che causerebbero la crescita di questa proliferazione delle cellule dei vasi sanguigni.

L’emangioma può essere presente al momento della nascita o può comparire dopo pochi giorni di vita e può presentarsi in una sola parte del corpo o in più zone. Gli emangiomi infantili prediligono la regione testa/collo, ma non è raro che si formino nella laringe, fegato e intestino.La stragrande maggioranza degli emangioma infantili non sono dannosi e solo il 12% comporta delle complicazioni che potrebbero addirittura influenzare alcune funzioni vitali. 

Inoltre, possono comparire ulcere e sanguinamenti e, in questi casi, occorre far intervenire un professionista che monitori la patologia per non compromettere la salute del bambino. Ad ogni modo si approfondire il discorso su www.emangioma.net.

Le caratteristiche dell’emangioma

La caratteristica tipica di un emangioma infantile è la comparsa di una piccola zona della pelle rossa o simile ad un livido. Durante il primo anno di vita del bambino, il segno rosso assume le sembianze di una massa spugnosa e, spesso, è in forte crescita, ma poi smette di ingrandirsi ed entra in una fase di riposo, prima di scomparire definitivamente. É giusto che i genitori si preoccupino e gli emangioma infantili vanno monitorati attraverso visite dermatologiche, specie se la tumefazione interessa una posizione a rischio come può essere la zona periorifiziale o i coinvolgimenti cerebrali/laringei.

Il medico va allertato qualora si notino dei cambiamenti di colore o un’estensione veloce dell’emangioma. Il colore, nella maggior parte dei casi, si modifica e dal rosso violaceo passa ad un rosso chiaro con zone biancastre che ne indicano la regressione.

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Cosa ne pensa l’autore
Giovanna Ferrario

Giovanna Ferrario - Gli emangiomi, vengono erroneamente confusi con gli angiomi. Sebbene la norma prevede la scomparsa degli emangiomi dopo alcune settimane di vita, è bene sempre rivolgersi al proprio medico di famiglia o dal dermatologo, in modo da essere sicuri che sia un emangioma o, si spera di no, qualche altra patologia cutanea.

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Commenti
Vanessa Zarini
Vanessa Zarini

05 luglio 2017 - 15:38:10

Ciao Giovanna, dalla tua esperienza, consigli una visita subito al bambino con emangioma o meglio aspettare un po'? Su www.emangioma.net ho letto che ci sono alcuni centri specializzati in Italia. Hai qualche esperienza in merito?

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