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Psicologia: i complessi peggiori sono quelli di natura estetica

Un team di esperti ha dichiarato che, stando a quanto emerso dal 46% degli intervistati, i complessi più profondi che tormentano la popolazione sono quelli di natura estetica.

Salute
Pubblicato il 25 novembre 2019, alle ore 17:53

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Psicologia: i complessi peggiori sono quelli di natura estetica

In una società caratterizzata dalla frenesia e dallo stress, i complessi che tormentano di più la popolazione sarebbero rappresentati dagli aspetti estetici. Dalla ricerca recentemente presentata è emerso che più del 46% degli intervistati ha affermato che i propri problemi sarebbero proprio di tipo estetico; inoltre l’80% di essi ha confidato che il lavoro e la scuola contribuiscono ad amplificare il disagio.

Al fine di fare ulteriore chiarezza su questo fenomeno, gli esperti di guidapsicologi.it, hanno deciso di aprire un dialogo con alcuni utenti: per la maggior parte di essi, i cosiddetti complessi, sarebbero di natura estetica. Un’ennesima conferma alla tesi che, soprattutto la psiche, è estremamente condizionabile dalla società attuale.

Se per il 46% degli utenti ha confermato complessi di tipo estetico, il 42% degli analizzati ha confidato disagi relazionali; una dimostrazione che rimette in luce le colonne portanti del mondo moderno: apparenza e social. Attraverso i risultati della ricerca è stato evidenziato come, secondo il punto di vista degli intervistati, i canoni estetici influenzioni le capacità relazionali: “Per colpa del mio corpo non riesco a sentirmi a mio agio nel rapporto con gli altri“, sarebbe stata una frase comune. Solo il 12% degli utenti, invece, sarebbe in grado di riconoscere le proprie insicurezze, riportando il senso di inadeguatezza ad un livello più profondo.

Dalla ricerca è emerso anche che, i disagi più complessi, risalirebbero all‘età dell’adolescenza: infatti, mentre solo il 24% degli intervistati rintraccia episodi accaduti dopo i 20 anni, il 76% riconosce nell’adolescenza il momento peggiore. Solitamente, nei tempi successivi, i complessi cambiano e migliorano con il passare degli anni.

Alla base dell’accettazione delle proprie caratteristiche fisiche ed estetiche c’è la consapevolezza del cambiamento e dell’evoluzione; essi sono caratterizzati dall’interpretazione della vita come un naturale percorso di crescita che, anche se con difficoltà, possono rafforzare la propria persona. Un passo importante per risolvere i complessi, stando a quanto consigliano gli esperti, sarebbe rappresentato dall’accettazione: essa contribuisce a stare bene con sè stessi, senza cadere vittime dei commenti esterni.

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Cosa ne pensa l’autore
Laura Filippi

Laura Filippi - I dati che emergono dalla ricerca sono, a mio avviso, piuttosto allarmanti: al di là dell'adolescenza che, anche a causa della transizione dall'età infantile a quella adulta, può essere caratterizzata da insicurezze e dall'essere influenzabile, l'età adulta dovrebbe aver raggiunto una maturità diversa. Se questo è già difficile normalmente, l'esempio che quotidianamente propongono i social sicuramente non aiuta.

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