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Paracetamolo e ibuprofene modificano le emozioni

Uno studio dell’Università della California ha verificato che i farmaci antidolorifici da banco riducono la capacità di "sentire" il dolore fisico e psicologico.

Salute
Pubblicato il 9 febbraio 2018, alle ore 10:48

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Paracetamolo e ibuprofene modificano le emozioni

Gli analgesici, come paracetamolo e ibuprofene, hanno la capacità di ridurre mal di testa ed altri dolori ma, allo stesso tempo, possono modificare le emozioni e rendere le persone che li assumono meno empatiche, ossia meno sensibili ai sentimenti, in particolare a quello del “provare dolore”.
A condurre uno studio di verifica sui farmaci antidolorifici da banco è stata l’Università della California.

Secondo i risultati ottenuti dai ricercatori, l’uso di paracetamolo e ibuprofene può alterare i sentimenti rendendoli meno dolorosi per le donne e, al contrario, più forti per gli uomini. Gli antidolorifici da banco, dunque, interferiscono sul modo di elaborare e rispondere a quanto ha a che fare con le emozioni sia personali che delle persone care, rendendo meno sensibili ad entrare in empatia con le sofferenze degli altri.

Le donne che si sono sottoposte all’esperimento, assumendo una dose di ibuprofene, hanno constatato che le esperienze dolorose a livello emotivo si sono ridotte, hanno provato “sentimenti meno feriti”, come loro stesse hanno riferito. L’essere trattate in modo ingiusto, l’essere escluse o il venire tradite in un gioco le ha rese più “fredde” e distaccate dal problema, sia personale o altrui, con una dose di paracetamolo.

Rispetto a chi assumeva placebo, i farmaci antidolorifici da banco – secondo i ricercatori – danno il risultato di alleviare il dolore, rendere meno sensibili psicologicamente alle avversità della vita e dare una sensazione emotiva meno stressata.

Secondo lo psicologo dell’University of California di Santa Barbara, Kyle Ratner, questi risultati non sono entusiasmanti: “In molti modi, i risultati del riesame sono allarmanti. I consumatori presumono che quando assumono un farmaco antidolorifico da banco si alleviano i loro sintomi fisici, ma non prendono in considerazione i più ampi effetti psicologici”.

D’altra parte però, secondo i ricercatori, l’aver scoperto questo risvolto del paracetamolo e dell’ibuprofene, potrebbe diventare utile per andare incontro a chi è depresso ed incapace di affrontare situazioni sentimentalmente forti. Ma è ancora troppo presto per dire che questi farmaci si possono usare contro la depressione, sarà un argomento tutto da approfondire.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Come tutti i farmaci, anche se da banco, anche il paracetamolo, o l'ibuprofene, vanno assunti con cautela e al "bisogno, bisogno", perché i risvolti di una medicina spesso si vedono solo a lungo termine. C'è un modo di dire a proposito delle medicine: "Fa bene da una parte e male da quell'altra!".

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